Un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale è stato rinvenuto durante un intervento di manutenzione su un corso d’acqua nel territorio di Pienza, in provincia di Siena. La scoperta è avvenuta in località Le Checche, sul fondo del fosso Querci, rimasto asciutto dopo un lungo periodo caratterizzato da temperature elevate.
La scoperta durante i lavori
A individuare l’oggetto è stato un escavatorista impegnato in uno sfalcio di routine e in un’attività di pulizia con un piccolo riescavo dell’alveo. L’intervento rientrava nelle attività di manutenzione ordinaria del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud ed era stato affidato all’Unione dei Comuni Amiata Valdorcia.
Quando l’operatore si è accorto della presenza dell’ordigno, ha interrotto immediatamente le operazioni e ha informato i tecnici del Consorzio. I lavori sono stati sospesi e sono stati allertati i carabinieri. L’area è stata quindi messa in sicurezza in attesa dell’arrivo degli artificieri, incaricati di effettuare la bonifica.
Area in sicurezza in attesa degli artificieri
Il ritrovamento si inserisce in una casistica già verificatasi in passato nei corsi d’acqua delle province di Siena e Grosseto. Massimo Tassi, responsabile dell’area manutenzione del Consorzio di Bonifica 6, ha ricordato che nel corso degli anni gli operatori hanno recuperato rifiuti, biciclette e persino parti di un’automobile, oltre ad altri ordigni.
Tra gli episodi citati c’è quello avvenuto alcuni anni fa ad Albinia, dove era stata individuata una bomba di dimensioni maggiori, successivamente fatta brillare. Proprio per gestire in sicurezza eventuali ritrovamenti durante le attività di manutenzione, il Consorzio ha previsto una formazione specifica per i propri operatori. Nel caso del fosso Querci, la procedura è scattata dopo l’interruzione dei lavori e l’attivazione delle autorità competenti.