Donazioni di sangue in calo dopo l’estate

Nel trimestre estivo registrate meno unità, ma le scorte ospedaliere restano sufficienti.

L’estate ha lasciato il segno sulla raccolta di sangue e plasma in provincia di Modena. Tra giugno, luglio e agosto 2026, le unità raccolte sono diminuite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, seguendo una tendenza già segnalata a livello nazionale dal Centro Nazionale Sangue.

I numeri del trimestre

Nel periodo considerato sono state raccolte 6.570 unità di sangue intero, contro le 6.858 registrate nell’estate 2025. La flessione è pari al 4,20 per cento. Anche il plasma ha fatto segnare una riduzione: le unità raccolte sono state 5.838, rispetto alle 6.062 dell’anno precedente, con un calo del 3,70 per cento.

A richiamare l’attenzione sul dato è Avis Provinciale di Modena. La presidente Milena Storione esclude, al momento, l’esistenza di una situazione di emergenza: nelle strutture sanitarie modenesi, spiega l’associazione, sono assicurate le riserve necessarie per affrontare le esigenze già programmate.

L’invito ai donatori

Pur in assenza di un’emergenza immediata, Avis invita a non abbassare la guardia e chiede che, con la fine dell’estate, la raccolta torni a livelli adeguati e prosegua con regolarità. L’obiettivo è mantenere la disponibilità di sangue e plasma anche nei prossimi mesi, compresi quelli in cui possono verificarsi necessità non programmabili.

L’associazione rivolge quindi ai donatori modenesi l’invito a prenotare la prossima donazione presso la sede Avis di riferimento e a rispettare l’appuntamento. La presidente Storione sottolinea inoltre l’importanza di sensibilizzare le persone che ancora non donano, ricordando che la continuità delle donazioni contribuisce alla sicurezza delle scorte e all’assistenza dei pazienti che hanno bisogno di sangue.