Lombardia

Apre il più grande studentato d’Italia: costi e posti

La struttura nata per i Giochi offre 1.698 alloggi, con quote agevolate e servizi inclusi

Il Villaggio, lo studentato convenzionato più grande d’Italia realizzato da Coima per i Giochi Invernali 2026, ha aperto ufficialmente agli studenti. La struttura dispone di 1.698 posti letto e, secondo i dati forniti, circa l’80% delle sistemazioni è già stato assegnato attraverso accordi con università pubbliche e private, aziende e prenotazioni dirette tramite il sito web.

Gli occupanti hanno iniziato ad arrivare già alla fine di agosto, prima dell’avvio delle lezioni e in vista dell’anno accademico 2026/2027. La gestione è affidata a CxLiving. La comunità ospitata è composta per il 39% da studenti italiani, mentre il restante 61% proviene da 80 Paesi. Tra le presenze internazionali più numerose figurano quelle dalla Turchia, pari al 6%, dagli Stati Uniti e dall’India, entrambe al 5%, e dalla Francia, al 3%.

La riconversione dopo i Giochi

La trasformazione della struttura si è conclusa in quattro mesi, dal termine degli eventi olimpici e paralimpici alla piena rifunzionalizzazione dello spazio. Coima attribuisce il risultato anche alla collaborazione tra fornitori e competenze italiane, selezionati attraverso una valutazione delle performance di sostenibilità.

Il complesso rientra nella quota di edilizia residenziale sociale prevista nel quartiere di Scalo Romana ed è regolato da una convenzione con il Comune di Milano. Lo studentato contribuisce a coprire il 6% del fabbisogno cittadino di alloggi per studenti, stimato in 30mila unità a fronte di una popolazione complessiva di circa 200mila studenti.

Costi, convenzioni e dotazioni

Grazie al contributo del ministero dell’Università, la tariffa media complessiva per i 1.698 posti letto, calcolata su 12 anni, è pari a 785 euro più Iva, con i servizi inclusi. Il valore rappresenta una riduzione media del 5% rispetto a quanto previsto dalla convenzione con il Comune.

All’interno della struttura, 450 unità hanno un costo medio di 592 euro al mese, Iva e servizi compresi. Di queste, 135 sono destinate al Diritto allo Studio e hanno una tariffa di circa 250 euro mensili. Sono inoltre previsti 135 posti in convenzione con l’Università Statale di Milano, 730 riservati alla Bocconi e 40 alla Naba.

La dotazione comprende sorveglianza attiva 24 ore su 24, 670 telecamere, portineria sette giorni su sette, 425 locker, pulizie e sei locali lavanderia. Le utenze e il WiFi sono inclusi. A disposizione degli studenti ci sono anche 1.000 posti bici coperti, 42 cucine, due palestre e 42 sale studio o per attività ricreative, tra auditorium, cinema, musica e meditazione.