Verdi Off torna con la sua undicesima edizione e propone oltre 200 appuntamenti gratuiti distribuiti tra spettacoli, concerti, teatro e danza. Il programma porterà la musica di Giuseppe Verdi fuori dai teatri, coinvolgendo strade, piazze, quartieri e luoghi della città. L’obiettivo dichiarato è raggiungere un pubblico ampio, con particolare attenzione alle persone in condizioni di fragilità e ai contesti periferici, di cura e di detenzione.
Ad aprire la rassegna sarà la Verdi Street Parade, in programma sabato 19 settembre dalle 18. Il corteo, intitolato Va, pensiero, partirà dal Teatro Regio e attraverserà via Mazzini e via D’Azeglio. Alla manifestazione prenderanno parte centinaia di artisti, ensemble corali, bande, danzatori, acrobati e associazioni del CVS Emilia, riuniti attorno al tema dei Mondi lontani e alle opere del cartellone del Festival Verdi.
La parata coinvolgerà anche gli istituti scolastici del territorio, i Centri Giovani del Comune di Parma e Giocampus, che celebrerà i suoi 25 anni con un’installazione realizzata dai ragazzi del campus estivo e curata da Imaginarium Estivo.
Spettacoli tra piazze e quartieri
Dal 19 settembre al 25 ottobre, piazzale Picelli ospiterà il Verdi Circus, con quattro spettacoli dedicati all’incontro tra circo contemporaneo e musica verdiana. Il programma si aprirà il 19 e 20 settembre alle 21 con Gustavo, spettacolo di e con Andrea Farnetani. Dal 25 al 27 settembre sarà la volta de La vertigine del desiderio, primo assolo di Giacomo Costantini dopo 25 anni di ricerca nel circo contemporaneo, prodotto da SIC – Stabile di Innovazione Circense.
Nei primi due fine settimana di ottobre tornerà Il cigno di Busseto e il pavone indiano, varietà circense sulle arie verdiane commissionato dal Festival Verdi nel 2019. La chiusura è prevista il 25 ottobre alle 16 con Milo e Maya, spettacolo di teatro sensoriale e partecipativo rivolto ai più piccoli, firmato da Scarlattine Teatro e Campsirago Residenza.
Il 26 settembre, dalle 15, la manifestazione raggiungerà il quartiere SPIP con la Verdi SPIP Parade. Più di 50 artisti proporranno musica, teatro, giocoleria e spettacoli nel distretto industriale, con ingresso libero. L’iniziativa sarà accompagnata dall’apertura al pubblico di alcune aziende nell’ambito del progetto Imprese Aperte, ideato dall’Unione Parmense degli Industriali con Parma, io ci sto!. La parata è realizzata dal Teatro Regio di Parma insieme al Comune e al Comitato SPIP e ha ricevuto una menzione speciale al Premio Cultura+Impresa, tra 123 progetti presentati da 14 regioni italiane.
Le tappe fuori Parma
L’edizione 2026 avvierà anche un percorso triennale negli Stati Uniti, previsto fino al 2028 grazie alla collaborazione con la Italy-America Chamber of Commerce West. Il primo appuntamento sarà l’Italian Excellence Gala & Awards, in programma a Los Angeles il 15 novembre, dove Verdi Off sarà Presenting Partner. La collaborazione è collegata al percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici del 2028, indicati nel testo come occasione di confronto sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità, della partecipazione civica e del dialogo interculturale.
Una nuova collaborazione nazionale porterà inoltre la rassegna a Genova. Sabato 10 ottobre alle 20.30, nel Chiostro del Museo di Sant’Agostino, è previsto Verdi After Dark, evento realizzato dall’Associazione Rapsody con SempreVerdi Festival. Il dj set rileggerà le melodie verdiane in chiave elettronica contemporanea, dopo la tappa al BAM di Milano del 2025.
Durante tutta la rassegna tornerà infine il Cucù Verdiano. Ogni giorno alle 13, dal 19 settembre al 25 ottobre, dai Fornici del Teatro Regio risuonerà un’aria di Verdi interpretata dagli allievi di Canto del Conservatorio Arrigo Boito, con il coordinamento musicale di Donatella Saccardi.