Gli abitanti di Tafoni, frazione attraversata dalla strada che collega Maresca a Campo Tizzoro, segnalano il peggioramento delle condizioni del ponte situato nei pressi del Circolo ricreativo L’Unione. Dalla struttura si sono staccati diversi elementi della spalletta e, lungo il tratto interessato, sono comparsi anche piccoli alberi cresciuti tra le pietre.
Le prime immagini dei danni risalirebbero all’autunno del 2022, quando erano già visibili porzioni mancanti della barriera laterale. Da allora, secondo quanto riferito dai residenti, le lesioni si sarebbero estese e i crolli sarebbero aumentati. Alcuni grossi sassi caduti dalla struttura si trovano ora ai margini della carreggiata, con il timore che altri possano finire nella corsia di marcia e provocare un incidente.
Scarichi ostruiti e abitazioni allagate
Alla situazione della spalletta si aggiunge il problema degli scarichi dell’acqua piovana, ostruiti proprio all’inizio del ponte. Quando piove, l’acqua non defluisce correttamente e raggiunge le abitazioni vicine. Davanti a una delle case, spiegano gli abitanti, si forma una sorta di piccola piscina, con disagi che si sommano ai timori per la stabilità della struttura.
I residenti hanno più volte segnalato il problema e, in attesa di interventi, provvedono anche a potare gli alberi che crescono tra le pietre. Stanchi dell’assenza di soluzioni, hanno inviato una richiesta alla Provincia di Pistoia, chiedendo una verifica e lavori di messa in sicurezza.
Il timore per l’inverno
La preoccupazione è aumentata con l’avvicinarsi della stagione fredda. Le gelate potrebbero infatti aggravare le lesioni già presenti e favorire il distacco di altri materiali. Secondo gli abitanti, se la barriera di protezione dovesse cedere in alcuni punti, il ponte resterebbe privo di una parte della protezione laterale, con la vista sul torrente sottostante direttamente esposta.
Nelle vicinanze si trova anche un secondo ponte, quello sul quale transitava il trenino della Fap, oggi destinato al solo passaggio pedonale. In questo caso mancano le spallette originarie, sostituite da tubi innocenti. Entrambe le strutture risalgono alla prima metà del Novecento e hanno quindi circa un secolo di vita.
Il ponte di Tafoni fa parte della Sp 18 bis Lizzanese, motivo per cui la competenza è attribuita alla Provincia. Il vicino ponte ferroviario, invece, è di proprietà del Comune di San Marcello. I residenti attendono ora un intervento degli enti responsabili per accertare le condizioni delle strutture e prevenire ulteriori cedimenti o situazioni di pericolo.