La Provincia di Lecco ha stanziato nuovi fondi per proseguire il risanamento del bacino est del Lago di Annone, in Brianza. L’obiettivo è mantenere attive le operazioni avviate nel 2008 per migliorare le condizioni dell’ecosistema lacustre e la qualità delle acque.
Il trattamento delle acque profonde
L’intervento prevede il prelievo delle acque dagli strati più profondi del lago. Il materiale estratto viene quindi trasferito in apposite vasche, dove viene sottoposto a un processo di ossigenazione prima di essere immesso nel Rio Torto.
Il sistema, attivo ogni anno a partire dal mese di luglio, ha permesso di ottenere nel tempo un miglioramento progressivo e costante della qualità delle acque. La continuità delle operazioni è considerata essenziale per sostenere il percorso di recupero del bacino e limitare le condizioni che possono compromettere l’equilibrio dell’ambiente lacustre.
Stanziamento per i prossimi tre anni
Per garantire la prosecuzione dell’attività, l’amministrazione provinciale ha concluso una procedura di affidamento per la fornitura dell’ossigeno necessario al funzionamento dell’impianto. L’importo complessivo previsto per il prossimo triennio è di 65.415 euro oltre Iva.
Con questo stanziamento, la Provincia conferma il proprio impegno nella difesa e nel recupero dell’ecosistema del lago. L’intervento punta a dare continuità alle attività di risanamento già avviate e a favorire un ulteriore miglioramento della qualità delle acque del bacino est.