Nazionale

La Lazio all’italiana di Gattuso

Dalle incursioni di Frattesi ai gol di Pinamonti, ma anche il capitano Zaccagni e un giovane leader come Rovella

La Lazio all’italiana di Gattuso

Una Lazio sempre più nel segno del made in Italy. È questa una delle caratteristiche emerse dal mercato estivo, che ha portato in biancoceleste Frattesi e Pinamonti, due innesti chiamati a elevare il livello della squadra di Gattuso. I loro arrivi rafforzano anche la componente italiana dell’undici titolare, dove trovano spazio nelle previsioni anche Nicolò Rovella, attualmente fermo per un leggero stiramento al polpaccio, e Romano Floriani, impiegato sulla fascia destra al posto dell’infortunato Marusic.

Nelle ultime ore della sessione hanno invece lasciato la Capitale Alessio Romagnoli, mentre Luca Pellegrini è rimasto fuori dalla lista per il campionato. Si tratta, comunque, di situazioni già considerate tra le possibili conseguenze delle operazioni di mercato.

La società, dopo aver preso in esame anche diversi profili provenienti dall’estero, ha scelto di affidarsi a Frattesi e Pinamonti. Una soluzione particolarmente apprezzata da Gattuso, che ha valutato non soltanto le qualità tecniche dei due giocatori, ma anche la loro conoscenza della Serie A e, quindi, la possibilità di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra. Il tecnico ha inoltre considerato il margine di crescita legato ai loro 27 anni, con Frattesi che raggiungerà questa età tra tre settimane.

Per Pinamonti, il trasferimento alla Lazio rappresenta anche un’occasione per tornare a essere protagonista e aumentare il proprio bottino realizzativo. «La Nazionale è sempre un obiettivo, passando per la Lazio» ha spiegato ieri Andrea Pinamonti nella presentazione di Formello. L’attaccante ex Sassuolo ha poi fissato un obiettivo personale preciso: «La classifica marcatori? Voglio migliorare le mie precedenti stagioni. Ambisco alla doppia cifra di gol».

Frattesi, invece, vive il ritorno nella società in cui è cresciuto. Dopo il distacco del 2014 e le esperienze con l’Inter, il centrocampista romano ha scelto di ripartire dalla squadra del cuore. «Da sempre tifoso biancoceleste. Credo che la Lazio sia il posto giusto per rilanciarmi e puntare a traguardi importanti». Ha già realizzato due gol nelle prime due giornate, contribuendo ai sei punti conquistati dalla Lazio. Lunedì sera a Udine potrebbe diventare il secondo giocatore, dopo Mauro Zarate, a segnare in ciascuna delle prime tre presenze in biancoceleste nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994).

Attenzione anche a Mattia Zaccagni, atteso al ritorno al gol. Il capitano non segna dallo scorso dicembre (gol al Milan in Coppa Italia), ma il suo contributo offensivo sarà prezioso per Gattuso. Intanto Floriani continua a crescere e, dopo la sosta, tornerà Rovella in regia. Una Lazio, dunque, sempre più italiana.