Toscana

Uliveta, il Comune chiarisce: per il ballo servono altri titoli

Stremao valuta un adeguamento dopo controlli sugli intrattenimenti previsti a settembre.

Dopo l’annuncio di Stremao sulla sospensione delle attività di settembre all’Uliveta, si è svolto a Montemurlo un incontro tra i referenti dell’associazione, il vicesindaco Alberto Vignoli e i responsabili dell’ufficio Suap. Il confronto ha riguardato il provvedimento trasmesso nei giorni scorsi all’associazione e l’ambito delle iniziative consentite dalla Scia presentata per la manifestazione temporanea.

Il nodo delle serate danzanti

Il sindaco Simone Calamai e il vicesindaco Vignoli hanno precisato che il Comune non ha revocato alcuna autorizzazione. L’amministrazione ha invece avviato un procedimento relativo alla pratica presentata da Stremao, dopo alcune verifiche dalle quali sarebbe emerso che parte delle attività svolte durante le serate non risultava conforme alla normativa vigente.

Il punto principale riguarda il ballo. Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, quando il pubblico non si limita ad assistere a uno spettacolo ma partecipa direttamente all’intrattenimento, l’attività rientra nella disciplina del pubblico spettacolo. In questa situazione, la sola Scia per manifestazioni temporanee non sarebbe sufficiente: sono richiesti specifici requisiti tecnici e ulteriori titoli autorizzativi, che al momento l’associazione non possiede.

È sulla base di queste verifiche che il Comune ha avviato l’iter, motivandolo con la necessità di tutelare la sicurezza generale. L’amministrazione ha comunque confermato la disponibilità a confrontarsi con Stremao per individuare un percorso di adeguamento e chiarire quali attività possano proseguire regolarmente sulla base della Scia già presentata.

Un percorso per la stagione in corso

Durante l’incontro sono state esaminate le possibili soluzioni per consentire all’associazione di completare la stagione in corso nel rispetto delle disposizioni. Le iniziative non coperte dalla pratica attualmente depositata dovranno essere ricondotte nell’ambito previsto dalla normativa oppure accompagnate dai necessari adempimenti.

Per il futuro, Stremao potrà avviare i percorsi autorizzativi richiesti per le attività e gli eventi che necessitano di titoli specifici, secondo quanto previsto dalle disposizioni ministeriali. Il confronto, hanno spiegato Calamai e Vignoli, è servito a chiarire la situazione e a distinguere le iniziative già consentite da quelle che richiedono ulteriori autorizzazioni.

La posizione dell’amministrazione è quindi quella di non aver disposto una revoca, ma di aver aperto un procedimento sulla Scia presentata dall’associazione. Il Comune ha inoltre indicato la possibilità, per Stremao, di mettersi in regola rispetto alle attività non ancora coperte dai titoli richiesti.