Toscana

Sindacati divisi sullo sciopero durante la Giostra

Cisl Fp e Uil Fpl criticano l’astensione annunciata da Cgil e maggioranza Rsu per la giornata dell’evento aretino.

Cisl Fp Arezzo e Uil Fpl Arezzo, insieme ai componenti della Rsu, hanno espresso contrarietà alle iniziative sindacali annunciate in occasione della Giostra del Saracino. La posizione è stata illustrata durante una conferenza stampa svolta ad Arezzo il 3 settembre 2026.

Al centro della contestazione ci sono la dichiarazione di sciopero del Csa della Cgil e la convocazione di assemblee sindacali da parte della maggioranza della Rsu, entrambe previste nel giorno della manifestazione. Secondo Cisl Fp e Uil Fpl, queste iniziative rischiano di incidere sul regolare svolgimento di un appuntamento considerato rilevante per la città.

Il confronto sulla sicurezza

Le due sigle hanno spiegato di aver ricevuto dall’amministrazione rassicurazioni sulla possibilità di aprire a breve un tavolo di contrattazione. Tra i temi indicati figura il regolamento della sicurezza, insieme alle altre richieste avanzate dai dipendenti del Comune.

In quella sede, Cisl Fp e Uil Fpl assicurano che manterranno un atteggiamento rigoroso sul rispetto delle regole e che saranno pronte ad assumere le iniziative ritenute necessarie. La critica riguarda invece l’opportunità di alzare il livello dello scontro in questa fase.

La richiesta di attendere il tavolo

Le organizzazioni sindacali hanno definito inutile, dannoso e poco comprensibile un irrigidimento del confronto a poco più di due mesi dall’insediamento della nuova Giunta. La loro posizione è quindi quella di attendere l’apertura della contrattazione per affrontare le questioni sollevate dal personale comunale.

Nel corso della conferenza stampa, Cisl Fp e Uil Fpl hanno infine auspicato che la Giostra del Saracino possa svolgersi regolarmente e ottenere il maggior successo possibile. Le sigle attendono ora, nei giorni successivi, la convocazione del tavolo sindacale da parte dell’amministrazione.