REGGIO EMILIA – Nel cantiere di Porta Santa Croce sono entrati nel vivo gli interventi per la realizzazione del nuovo collettore fognario. A mostrarne l’avanzamento, durante un sopralluogo, sono stati gli assessori comunali Lanfranco De Franco e Bonvicini, insieme ai tecnici impegnati nell’opera.
Al centro dei lavori c’è una trivella alta 20 metri, utilizzata per realizzare le strutture sotterranee necessarie al nuovo sistema fognario. Il macchinario consente di creare colonne di cemento armato a una profondità di circa 15 metri.
Le opere sotterranee
Come spiegato dal direttore dei lavori di Ireti, Francesco Masetti, le colonne costituiranno le pareti dei quattro pozzetti destinati a collegare le diverse tratte del collettore. Si tratta di una lavorazione propedeutica alla costruzione della nuova infrastruttura, inserita nel più ampio piano di riqualificazione dell’area di Porta Santa Croce.
L’intervento sul sistema fognario avrà una durata complessiva di 10 mesi e si integrerà con i lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso ciclopedonale. Secondo quanto riferito dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Reggio, l’opera ha un costo complessivo di circa 7 milioni di euro ed è stata anticipata rispetto alla previsione iniziale di novembre con l’obiettivo di contenere i disagi.
Modifiche alla circolazione
Dal 24 agosto il cantiere ha comportato modifiche alla viabilità lungo l’onda verde della circonvallazione cittadina. I rallentamenti sono previsti per circa venti giorni e potrebbero creare difficoltà soprattutto in concomitanza con la riapertura delle scuole.
L’assessora Bonvicini ha invitato i cittadini a considerare la fase di lavori anche come un’occasione per sperimentare modalità alternative di spostamento. Il richiamo riguarda in particolare le famiglie degli studenti degli istituti superiori del Polo Makallé, situati nelle vicinanze, alle quali è stato chiesto di favorire una maggiore autonomia negli spostamenti evitando, quando possibile, di accompagnare i ragazzi in auto fino all’ingresso delle scuole.