Sarà pubblicato il 4 settembre, in radio e sulle principali piattaforme digitali, il nuovo singolo di Laura Pausini, intitolato Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è. Il brano è una reinterpretazione di una canzone di Raf, originariamente uscita nel 1991, e arriva in vista del ritorno dal vivo della cantante, atteso all’inizio di ottobre con la tappa italiana ed europea del suo world tour 2026/2027.
La nuova versione del brano
Il pezzo è stato scritto da Raf e Beppe Dati e, per questa nuova versione, ha ricevuto un arrangiamento curato da Paolo Carta. La registrazione entrerà anche nella tracklist digitale dell’album Io canto 2, pubblicato il 6 febbraio da Warner Records e Warner Music Italy.
Laura Pausini ha spiegato di aver preparato la canzone tra le prime per il progetto e di aver scelto di non annunciarla prima, così da legarne l’uscita al tour italiano ed europeo. La cantante ha inoltre ricordato il rapporto di stima con Raf, definendosi una grande appassionata della sua musica. Il primo concerto a cui ha assistito, ha raccontato, è stato proprio quello dell’artista, che in seguito ha partecipato con un duetto al suo disco d’esordio.
Il videoclip girato a Toronto
All’uscita del singolo è associato anche un videoclip diretto da Gaetano Morbioli e girato interamente a Toronto. Nel video Pausini indossa ali di piume bianche realizzate da una costumista canadese: un elemento visivo collegato a una delle immagini centrali del brano.
La cantante ha spiegato che il videoclip nasce dal desiderio di dare spazio all’arte visiva e di raccontare, attraverso le immagini, il mondo della canzone. Le sequenze la mostrano mentre cammina con le ali per le strade e sui tetti della città canadese. Nel presentare il progetto, Pausini ha definito il brano attuale e necessario, collegandone il messaggio ai temi dell’odio, della violenza e della solitudine. Secondo la cantante, il canto condiviso può rappresentare un modo per cercare sostegno e sentirsi meno soli.