Lombardia

Fiamme sul Monte Baldo, resta l’allerta per i canadair

L’appello: tenersi lontani dalle operazioni di prelievo dell’acqua fino alla conclusione delle attività

Le operazioni di spegnimento dell’incendio divampato sul Monte Baldo proseguono anche nella giornata di giovedì 3 settembre 2026. Il rogo, scoppiato mercoledì 2 settembre, richiede ancora l’intervento dei mezzi aerei impegnati nel contrasto alle fiamme.

In prima linea ci sono i Canadair, utilizzati per effettuare i prelievi d’acqua dal lago e raggiungere poi l’area interessata dall’incendio. Le attività di ammaraggio e di rifornimento comportano la presenza dei velivoli sulla superficie del bacino e richiedono condizioni di sicurezza adeguate per gli equipaggi e per le imbarcazioni presenti.

L’appello della Guardia Costiera

Per questo motivo la Guardia Costiera con sede a Salò ha rivolto un appello a chi si trova sul lago, raccomandando di mantenersi ad almeno un chilometro di distanza dalle operazioni di ammaraggio dei Canadair. La distanza dovrà essere rispettata fino al termine delle attività di prelievo dell’acqua.

La raccomandazione riguarda in particolare la navigazione e la permanenza delle unità da diporto nelle zone interessate dalle manovre dei mezzi antincendio. L’obiettivo è evitare interferenze durante le fasi di avvicinamento, ammaraggio e ripartenza degli aerei impegnati nello spegnimento.

Il bilancio delle attività sul lago

La Guardia Costiera del Lago di Garda svolge attività di coordinamento e controllo sulle tre sponde del bacino benacense, con interventi legati alla sicurezza della navigazione e al soccorso. I dati relativi all’estate 2025 indicano 93 attività di soccorso coordinate e 204 persone soccorse.

Nello stesso periodo le unità della Guardia Costiera hanno assistito 63 unità da diporto e svolto 480 missioni. Le attività operative hanno comportato 7.600 miglia percorse in 906 ore di navigazione, mentre i controlli in materia di diporto e sicurezza della navigazione sono stati 2.557.

Dai controlli sono scaturite 257 sanzioni amministrative e 5 sequestri di unità da diporto. Nel contesto dell’incendio sul Monte Baldo, l’invito alla distanza di sicurezza si aggiunge alle indicazioni rivolte a garantire lo svolgimento regolare delle operazioni aeree fino alla conclusione dei prelievi.