Lombardia

Rovera cerca il riscatto nella quinta prova del FIA WEC

Il pilota varesino correrà con Heriau e Mann sulla Ferrari 296 LMGT3: partenza alle 20 italiane, durata prevista sei ore.

Alessio Rovera si prepara a tornare in pista nel FIA WEC, il Mondiale Endurance, con l’obiettivo di interrompere una stagione finora complicata. Il pilota varesino è stato spesso tra i più veloci della propria categoria, ma diversi episodi di gara hanno limitato il rendimento in classifica. Nell’ultima prova disputata al Nurburgring, un contatto alla prima curva ha compromesso quasi subito la sua corsa, rendendo poco utile anche la rimonta completata successivamente.

La classifica resta aperta

Il prossimo appuntamento sarà il quinto round del campionato e si correrà al Circuito delle Americhe di Austin, in Texas. Rovera sarà al volante della Ferrari 296 di classe LMGT3 gestita dal team Vista AF Corse, condividendo la vettura con François Heriau e Simon Mann.

Il terzetto della squadra del Cavallino Rampante occupa il quinto posto nella graduatoria riservata alle squadre, con 43 punti. La classifica è però molto compatta alle sue spalle: Porsche-Bend Manthey è a quota 49, mentre BMW-WRT e Corvette-Turkey hanno lo stesso punteggio della Ferrari. Più distante c’è soltanto la Corvette di TF Sport, che guida con 76 punti. Il margine ridotto lascia quindi ancora spazio per recuperare terreno e, almeno sul piano teorico, continuare a inseguire il titolo iridato.

Ad Austin servono punti

La gara texana, denominata Lone Star Le Mans, non ha portato risultati soddisfacenti nelle due precedenti edizioni. Rovera punta perciò a un’inversione di tendenza, consapevole che nella parte restante della stagione ogni errore può pesare sulla classifica. «Ad Austin abbiamo raccolto meno di quanto seminato, speriamo che stavolta le cose girino a nostro favore», ha spiegato il pilota, sottolineando la necessità di massimizzare il rendimento in ciascun appuntamento.

«Abbiamo bisogno di macinare punti e recuperare in classifica», ha aggiunto Rovera, ricordando che il calendario prevede ormai soltanto gare da sei ore e senza punteggi maggiorati. Il pilota ha indicato nella prova di Spa l’unico appuntamento finora in cui il suo equipaggio ha potuto giocarsi concretamente un risultato importante, auspicando una seconda metà di campionato più favorevole.

Ad Austin uno dei principali fattori tecnici sarà il caldo texano, con possibili conseguenze sul comportamento delle vetture, sulla gestione dei piloti e sul degrado degli pneumatici. Il traffico, invece, non dovrebbe rappresentare una difficoltà rilevante come accade su altri circuiti. Il programma prevede due sessioni di prove libere venerdì, una terza sessione e le qualifiche sabato alle 15 locali, le 22 in Italia.

La partenza della Lone Star Le Mans è fissata per domenica 6 alle 20 italiane. La competizione terminerà sei ore più tardi: ad Austin saranno le 19, mentre in Italia saranno le 2 di notte. Dopo la tappa statunitense, il campionato proseguirà con gli appuntamenti di Barcellona e, soprattutto, Monza, inseriti nel calendario per le ultime due gare stagionali.