Venerdì 4 settembre, a Sirone, il festival brianzolo L’ultima luna d’estate propone Macbeth banquet di Teatro Invito. L’appuntamento è in programma nella corte del municipio di via Molteni 35, nell’ambito della rassegna realizzata da Teatro Invito e Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi.
La tragedia dentro una cucina
Lo spettacolo torna in scena a dieci anni dal debutto e sarà dedicato a Maurizio Aliffi, musicista e compositore recentemente scomparso, autore delle musiche dell’allestimento. In scena ci sarà Luca Radaelli, nel ruolo di un cuoco impegnato all’interno di una cucina dove prendono forma piatti oscuri e macchinazioni legate alla tragedia shakespeariana sul potere.
La scenografia utilizza oggetti di uso comune: pentole, vasellame, coltelli e attrezzi da cucina, disposti in un’ambientazione essenziale. Le azioni richiamano la preparazione del banchetto durante il quale comparirà il fantasma di Banquo, compagno d’armi di Macbeth destinato a essere padre di una stirpe regale e ucciso per ordine del protagonista.
Un intreccio tra potere e destino
Attraverso il linguaggio della cucina, l’allestimento porta davanti agli spettatori le battaglie, le uccisioni notturne e la foresta di Birnam. Nel racconto trovano spazio le streghe, Macduff, il re Duncan, Lady Macbeth e il futuro re di Scozia, tutti coinvolti nella spirale di violenza e ambizione che attraversa l’opera.
Il banchetto diventa così il punto d’incontro tra la dimensione quotidiana della cucina e il destino della coppia protagonista, divorata dal desiderio di dominio. La rappresentazione riunisce gli elementi centrali del dramma di William Shakespeare attraverso una messinscena costruita su oggetti concreti, gesti e riferimenti alla preparazione dei cibi.