Le quattro campane della Cattedrale di Saluzzo sono state rimosse dalla torre campanaria nel corso di un intervento che ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini. Per consentire le operazioni, il tratto di strada retrostante l’edificio religioso è stato chiuso al traffico e l’area è stata transennata. A seguire i lavori erano presenti anche i volontari dell’associazione Carabinieri in congedo, impegnati nella sicurezza della zona.
Per portare a terra le campane è stata utilizzata una maxi gru, il cui braccio ha superato i 64 metri della torre, fino all’altezza della croce sommitale. Quattro operatori hanno lavorato sul campanile, mentre il resto della squadra ha seguito le operazioni da terra. L’intervento è stato documentato anche con droni e macchine fotografiche.
Due campane saranno musealizzate
Le due campane più antiche, ormai non più funzionanti, saranno conservate e collocate nello spazio esterno del museo diocesano di via Maghelona. Tra queste c’è la campana datata 1495, che sarà destinata alla conservazione dopo oltre cinque secoli di servizio. Fu collocata nel campanile pochi anni dopo l’avvio della costruzione del Duomo, iniziata nel 1491 sul luogo dell’antica Pieve di Santa Maria.
L’altra campana destinata al museo è la più piccola del gruppo, conosciuta dagli abitanti come ciuchetta. Per generazioni ha annunciato le celebrazioni quotidiane della cattedrale, dal Settecento fino a quattro o cinque anni fa. Il parroco della Cattedrale, don Roberto Salomone, ha seguito l’intervento insieme al vescovo Cristiano Bodo, che ha annunciato il ritorno dei rintocchi in occasione del Natale.
Restauro e nuove campane
Le altre due campane saranno restaurate e ritonalizzate negli stabilimenti della fonderia Trebino di Uscio, in provincia di Genova. Gli esemplari rimossi verranno sostituiti da due nuove campane, realizzate dalla stessa azienda. Il campanone centrale, invece, non è stato rimosso.
Il complesso tornerà quindi a suonare durante il periodo natalizio. In quell’occasione, le nuove campane e quelle rimaste nella torre dovrebbero riprendere il tradizionale accompagnamento delle celebrazioni del Duomo dedicato alla Vergine Assunta. L’edificio fu completato nel 1501 e divenne sede vescovile nel 1511 per decisione di papa Giulio II.