È iniziato in piazza San Marco il programma di appuntamenti promosso dal Comune di Prato per l’82esimo anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista. Il cartellone, intitolato “Aspettando il 6 settembre”, si è aperto con la presentazione dell’archivio storico dell’Anpi Provinciale di Prato, illustrato da Alessandro Affortunati, che ne ha curato l’archiviazione a partire da documenti originali e inediti.
Le iniziative intendono mantenere viva la memoria del 6 settembre 1944 e degli eventi che segnarono il percorso democratico del Paese. Ilaria Santi, assessora comunale con delega alla Cultura della memoria, ha sottolineato il legame tra la Liberazione, la democrazia e la Costituzione, evidenziando l’impegno a trasmettere quella memoria anche alle nuove generazioni.
Mostre, libri e percorsi della memoria
Il programma proseguirà venerdì 4 settembre alle 18.30, al Giardino Banci Buonamici, con la presentazione del volume “Maria Luisa Faggi, una bambina (1934-1944)”, curato dall’Anpi Provinciale di Prato, alla presenza degli autori e delle autrici. Sabato 5 settembre, alle 10, alla Saletta Valentini di via Ricasoli 6 sarà inaugurata la mostra scolastica “Per non dimenticare”, dedicata all’eccidio di Sant’Anna di Stazzema.
L’esposizione è organizzata da Aned Prato in collaborazione con l’Associazione SI-PO, nell’ambito del gemellaggio Prato-Wangen, e con la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza. La mostra resterà visitabile fino al 15 settembre: dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19, mentre il sabato e la domenica sarà aperta anche dalle 10 alle 12.30.
Sempre sabato è in programma la settima edizione della discesa del sentiero partigiano “Tramonto di un’Alba”. La partenza è fissata alle 16 da Vallupaia-Schignano, con salita ai Faggi di Javello e pernottamento in autonomia. La mattina successiva, alle 6, inizierà la discesa verso Pacciana lungo il percorso seguito dai partigiani il 6 settembre 1944. L’arrivo a Ponte Vella è previsto alle 12.30, seguito dal pranzo al Circolo 29 Martiri di Figline. Per partecipare è necessaria la preiscrizione, con una quota di 15 euro.
Le celebrazioni del 6 settembre
La giornata centrale sarà domenica 6 settembre. Alle 8 i rintocchi della campana “La Risorta”, a Palazzo Pretorio, ricorderanno la Liberazione della città. Alle 10.30 sarà celebrata la messa nella Cattedrale di Santo Stefano. Alle 11.30 partirà da piazza del Duomo il corteo diretto attraverso il centro storico; alle 11.45 è prevista la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza Santa Maria delle Carceri.
In serata, alle 20.45, il ritrovo sarà in via di Cantagallo, all’incrocio con via 7 Marzo 1944. Da qui, alle 21, partirà la Marcia della Pace fino a Figline. Seguiranno la deposizione di una corona al Monumento ai 29 Martiri, gli interventi dei rappresentanti istituzionali e il tradizionale brindisi al Circolo 29 Martiri. Durante le celebrazioni sono previste modifiche alla viabilità: il Comune invita a consultare l’ordinanza pubblicata sul proprio sito.
Il Museo della Deportazione e Resistenza sarà aperto in via straordinaria dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 21.30. Sarà possibile visitare la mostra “KZ-Auschwitz – 432 Marian Kolodziej”, partecipare alle 16 alla visita gratuita e, alle 18, all’incontro in memoria di Roberto Castellani. Nello stesso orario, al Giardino Banci Buonamici, si parlerà di memoria civile, parole e futuro della città. Durante l’incontro sarà presentato anche il bando della quarta edizione del premio letterario artistico “Racconti di guerra e Liberazione”, rivolto alle scuole.
Gli appuntamenti continueranno martedì 8 settembre con un percorso sulle pietre d’inciampo, mercoledì 9 settembre con la proiezione del film “Il viaggio di Grüber” e venerdì 11 settembre con una cortomaratona dedicata a deportazione e resistenza. Le iniziative sono organizzate dal Comune di Prato insieme al Museo della Deportazione e Resistenza, ad Anpi Prato, Aned Prato, Associazione Nazionale Combattenti e Reduci e ad altre realtà del territorio. Salvo diversa indicazione, gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.