Si sono conclusi i lavori di revisione conservativa e restauro della facciata della chiesa di San Giovannino dei Cavalieri, in via San Gallo a Firenze. L’intervento, avviato l’11 dicembre 2025 e terminato il 31 luglio 2026, è stato progettato e diretto dai tecnici del Servizio Belle Arti e Fabbrica Palazzo Vecchio del Comune, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
Le origini dell’edificio
La chiesa affonda le proprie radici nel XIV secolo. Fu edificata nel 1323 come oratorio dedicato a Santa Maria Maddalena e, nel 1327, passò ai monaci Celestini di San Pietro da Morrone. Nel 1559 venne poi affidata alle monache Ospedaliere Gerosolimitane dell’Ordine di Malta, che la intitolarono a San Nicola di Bari.
L’edificio è tuttavia noto storicamente come San Giovanni Battista, patrono dei Cavalieri di Malta. Al centro della facciata è ancora visibile la croce ottagona dell’Ordine di Malta, elemento caratterizzante del prospetto e oggetto, insieme agli altri apparati decorativi, delle opere di conservazione.
Gli interventi eseguiti
I lavori, per un importo complessivo di 116mila euro, si sono resi necessari per contrastare le infiltrazioni meteoriche e il degrado causato dall’esposizione agli agenti atmosferici e all’inquinamento urbano. Sono state ripristinate alcune porzioni della copertura e ottimizzato il sistema di gronde e pluviali, intervenendo anche sulle infiltrazioni provenienti dal tetto dell’attiguo Liceo Artistico Alberti-Dante.
Sulla facciata è stata eseguita la saggiatura completa del fronte, con il ripristino degli intonaci degradati, l’imbiancatura e la tinteggiatura generale. I tecnici hanno inoltre revisionato tre portali e cinque finestre, restaurando i telai lignei, sostituendo i vetri e provvedendo alla verniciatura dei portali.
Un intervento specifico ha riguardato i gruppi scultorei esterni, affidati a restauratori specializzati. Sono stati trattati il gruppo centrale tardo-barocco, con lo stemma in marmo rosso e bianco e la croce dell’Ordine di Malta, le lunette dei portali laterali con i cherubini alati, la lunetta del portale centrale e la targa commemorativa in pietraforte. Nell’ambito dei lavori è stata anche eseguita la riadesione strutturale dell’ala dell’angelo di destra.
Le superfici e le opere decorative sono state sottoposte a spolveratura, trattamento biocida, rimozione dei depositi, consolidamento superficiale, stuccature e riallineamento cromatico. L’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini ha sottolineato il valore dell’intervento per la tutela dell’edificio e dei gruppi scultorei che caratterizzano via San Gallo.