Toscana

Il dossier sui velieri della Costa d’Argento al Centro Studi

Alessandro Busonero racconta origini, protagonisti e trasformazioni della navigazione locale.

Sabato 5 settembre alle 21, al Centro Studi don Pietro Fanciulli di Monte Argentario, Alessandro Busonero presenterà il dossier Storie di velieri, marinai e maestri d’ascia, pubblicato sull’Argentariana nel marzo scorso. La serata sarà dedicata alla storia della navigazione lungo la Costa d’Argento e alla memoria delle persone che hanno lavorato a bordo e nei cantieri.

Dalla fotografia alla ricerca

Il lavoro è nato in modo casuale, dopo il ritrovamento di una fotografia raffigurante un antico veliero. Sul retro dell’immagine erano riportate poche indicazioni, ma quel dettaglio ha spinto Busonero ad avviare una ricerca più ampia. La curiosità per l’imbarcazione e il legame con il territorio lo hanno portato a raccogliere testimonianze, nomi e informazioni tramandate nel tempo.

Tra le persone incontrate c’è Elio Della Monaca, testimone dei primi anni del Novecento e, secondo quanto riportato nel dossier, oggi quasi centenario. Le sue conoscenze si sono aggiunte ai racconti raccolti tra figli e parenti di marinai che furono imbarcati sui velieri della zona, contribuendo a ricostruire vicende personali e professionali legate al mare.

Velieri, cantieri e marinai

La ricerca ripercorre la storia delle imbarcazioni a vela e dei loro costruttori, i cosiddetti maestri d’ascia. Il dossier segue anche il passaggio alla propulsione meccanica, con l’introduzione dei motori che segnò una nuova fase per la navigazione. In questo percorso trovano spazio i nomi e i soprannomi dei marinai legati a Porto Santo Stefano, insieme alle informazioni sui velieri, motovelieri e motonavi della Costa d’Argento.

Una parte del lavoro riguarda inoltre le imbarcazioni che andarono perdute durante la guerra. Attraverso le testimonianze e i materiali raccolti, Busonero ha ricomposto frammenti di una storia locale fatta di mestieri, traversate, cantieri e famiglie, restituendo un quadro della comunità marittima prima e dopo l’arrivo dei motori.

L’incontro del 5 settembre sarà a ingresso libero. Nel corso della serata, oltre alla presentazione del dossier, è previsto l’intervento di testimoni dell’epoca, chiamati a offrire ulteriori ricordi e informazioni sulla vita dei marinai e sulle imbarcazioni che hanno segnato la storia del territorio.