Da giovedì 3 a domenica 6 settembre, in località Torrita, torna Amatrice a Cavallo, manifestazione dedicata al mondo equestre e alle tradizioni rurali dell’Italia centrale. L’appuntamento, giunto alla sesta edizione, si svolgerà ai piedi dei Monti della Laga e proporrà quattro giornate tra spettacoli, allevamento, musica e promozione del territorio.
Il programma prevede spettacoli equestri, un’area musicale, punti ristoro e uno spazio espositivo. A Torrita sono attesi artisti, allevatori e appassionati provenienti da diverse zone d’Italia. La crescita della manifestazione è testimoniata anche dal patrocinio della Fiera Cavalli di Verona, che si affianca al sostegno delle realtà istituzionali e associative coinvolte nell’organizzazione.
Le presenze della scorsa edizione
Le aspettative per il nuovo appuntamento sono legate anche ai risultati dello scorso anno, quando l’evento aveva registrato circa 15mila presenze. Nel corso della manifestazione erano stati inoltre coinvolti circa 700 animali, tra cavalli, muli e asini, insieme a circa 90 espositori del settore.
I numeri indicano un evento ormai capace di attirare pubblico oltre i confini locali e di rappresentare, nello stesso tempo, una vetrina per il comparto equestre e per il territorio di Amatrice. Tra le presenze previste figurano anche numerosi gruppi di butteri, espressione di una tradizione legata alla cultura rurale dell’Italia centrale.
Il Gran Galà e la giornata conclusiva
Il momento centrale del programma sarà il Gran Galà degli Spettacoli Equestri, in calendario sabato 5 settembre. La serata vedrà la partecipazione di artisti nazionali e internazionali, tra cui Aragonas Horse Show di Bartolo Messina, Alessandro Conte ed Edoardo Boldrini, Terry Zappasodi e Filippo Nassi.
La giornata conclusiva di domenica 6 settembre sarà dedicata anche alla presentazione dei riproduttori selezionati CAITPR, con stalloni e fattrici, e alla premiazione Best in Show TPR. L’iniziativa punta a valorizzare la razza italiana iscritta al Libro Genealogico, particolarmente diffusa nel territorio reatino. Il programma riserverà spazio anche ai muli, utilizzati per generazioni nel lavoro e nella vita quotidiana delle comunità montane.
L’edizione 2026 si svolgerà nel decennale del terremoto che ha colpito Amatrice. In questo contesto, gli organizzatori collegano la manifestazione alla volontà di continuare a vivere e investire nell’area, valorizzando tradizioni e peculiarità locali come strumenti della rinascita del territorio.
Amatrice a Cavallo è organizzata con il patrocinio del Comune di Amatrice e in collaborazione con Regione Lazio, BCC Roma Gruppo BCC ICCREA, Copagri Lazio, Consorzio Agriturismi Salaria è e Automotive Center. L’ingresso alla manifestazione sarà libero e gratuito per tutte le giornate.