Il conto alla rovescia verso il Palio passa dalla presentazione del drappo dell’edizione 2026, affidato allo scultore Riccardo Cordero. L’opera sarà svelata sabato 19 settembre alle 17, nella Sala Beppe Fenoglio, durante un appuntamento organizzato dal Capitolo della Giostra delle Cento Torri.
La scelta dell’artista richiama il legame con il territorio, oltre alla sua lunga attività internazionale. Cordero, nato ad Alba nel 1942, si è formato all’Accademia Albertina di Torino, dove si è diplomato con lode in Scultura nel 1963 e ha poi insegnato fino al 2001. La sua carriera è iniziata negli anni Sessanta e ha attraversato esposizioni e progetti in Europa, nelle Americhe e in Asia.
Un percorso tra Italia e Asia
Tra le tappe più importanti figurano l’invito alla Biennale di Venezia nel 1978 e quello alla Quadriennale di Roma nel 2005. Negli ultimi vent’anni la Cina è diventata uno dei principali contesti per la sua produzione monumentale. Nel 2021 la scultura New ET, alta 17 metri, è stata tra le opere vincitrici del concorso bandito a Pechino in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2022.
Nel 2026 Cordero è inoltre atteso a Shanghai, dove realizzerà una nuova scultura di 10 metri per lo Huangpu Riverside Sculpture Exhibition, dopo aver vinto il relativo concorso. Il drappo della Giostra rappresenterà però un ritorno simbolico nella città d’origine e sarà destinato a entrare nella tradizione della manifestazione.
Il presidente della Giostra, Luca Sensibile, ha spiegato che l’incarico rientra nella volontà di valorizzare artisti legati al territorio, capaci di interpretare l’identità albese e piemontese. Secondo Sensibile, affidare il Palio a maestri con queste radici consente di affiancare alla tradizione un contenuto culturale rinnovato.
Il programma della giornata
Il rapporto con Cordero proseguirà anche dopo la presentazione. Dal 2 novembre e fino alla chiusura della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, il Coro della Maddalena ospiterà una mostra personale dedicata allo scultore.
Nel corso del Capitolo sarà inoltre conferito il premio Amico della Giostra a Silvana Fiora, nel ventennale della pubblicazione del giornale dedicato alla manifestazione da lei curato. Il riconoscimento intende ricordare il lavoro svolto nella conservazione della memoria storica della Giostra.
Dopo lo svelamento, dal Cortile della Maddalena partirà il corteo storico diretto verso piazza Risorgimento. Davanti al sagrato del Duomo sono previste la benedizione del drappo e l’esibizione degli Sbandieratori dei Borghi Albesi, accompagnati da chiarine e tamburi. Da quel momento l’opera di Cordero sarà affidata alla competizione tra i borghi cittadini.