Tommaso Nava, 10 anni, è morto nello schianto tra la moto sulla quale viaggiava con il padre e un tir. L’incidente è avvenuto in via Zanica, la provinciale che collega Bergamo ad Azzano San Paolo, dove il bambino viveva con la famiglia. Il padre Diego Nava, 52 anni, è ricoverato in Terapia Intensiva all’ospedale Papa Giovanni XXIII e lotta tra la vita e la morte.
La Ducati 916 guidata dall’uomo si è scontrata con un camion che stava uscendo dall’azienda Elcograf per immettersi sulla carreggiata in direzione di Bergamo. Padre e figlio procedevano verso Azzano San Paolo. Secondo le prime informazioni, sarebbero caduti dalla moto forse già durante la frenata. Sull’asfalto sono rimasti i segni degli pneumatici.
Le verifiche sulla dinamica
La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio della polizia locale. Non risultano testimoni diretti e gli agenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. L’autista del camion, ascoltato subito dopo l’impatto, ha riferito di essersi trovato la moto addosso. È apparso lucido, ma, come previsto dalla prassi, è stato sottoposto agli accertamenti per verificare l’eventuale presenza di alcol o droghe.
Il bambino è morto a causa delle conseguenze dello scontro. Il padre, invece, ha riportato ferite gravissime, con problemi ai polmoni e lesioni a una gamba, per la quale rischia l’amputazione. Ancora nella serata successiva all’incidente si trovava in sala operatoria. La procura ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti, mentre la pm Carlotta De Luca non ha ritenuto necessario procedere con l’autopsia.
Il ricordo nella comunità
La notizia ha sconvolto la comunità scolastica e sportiva. Tommaso frequentava la classe 5ª B della scuola Quattro Fratelli Piacentini. Le sue maestre lo hanno ricordato come un bambino genuino, spontaneo e curioso, capace di battute ironiche e di un forte desiderio di stare con gli altri. Tra le sue passioni c’erano l’Atalanta e il manga One Piece.
Figlio unico, dopo la separazione dei genitori viveva con la madre Alessia Saccani, che da alcuni mesi lavorava all’ufficio Anagrafe del Comune di Bergamo. La sindaca Elena Carnevali e l’assessore Giacomo Angeloni hanno espresso vicinanza alla famiglia. Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal sindaco di Azzano San Paolo, Sergio Suardi, che ha parlato di una ferita per l’intera comunità.
Tommaso giocava nella Azzanese Basket Stezzano, nella categoria degli Aquilotti, e frequentava l’associazione sportiva dilettantistica Tutti in Campo per Tutte. La società e l’associazione hanno fatto sapere di essere profondamente addolorate. La data dei funerali non era ancora stata comunicata. Diego Nava, collaudatore per Abb e appassionato di motociclismo, resta ricoverato in condizioni critiche. La Ducati coinvolta, secondo il racconto di un amico, era stata restaurata dallo stesso uomo e veniva utilizzata soltanto in occasioni speciali.