Le sottili solcature che percorrono l’unghia dalla base alla punta sono un’alterazione molto comune, soprattutto con il passare degli anni. Nella maggior parte dei casi non indicano una carenza nutrizionale né una malattia, ma riflettono il naturale invecchiamento della matrice ungueale, la zona nascosta sotto la cuticola dove si formano le nuove cellule di cheratina.
Con il tempo, la matrice può rallentare il proprio ritmo di rinnovamento e produrre una lamina meno uniforme. Il risultato sono striature longitudinali, definite in ambito medico onicorressi. Anche la disidratazione può renderle più visibili e accentuarne la fragilità. Saponi aggressivi, detersivi domestici e solventi per smalto, se usati frequentemente, contribuiscono infatti a seccare e alterare la struttura dell’unghia.
Solchi verticali e linee trasversali non sono uguali
L’orientamento dell’alterazione è un elemento utile per comprenderne l’origine. Le righe verticali accompagnano generalmente la fisiologica maturazione dell’unghia e solo di rado sono associate a una patologia. Le scanalature orizzontali, invece, possono segnalare una temporanea interruzione della crescita, avvenuta dopo un periodo di forte stress fisico, una febbre elevata, una malattia sistemica o un intervento chirurgico nei mesi precedenti.
Attenzione anche alle bande verticali di colore scuro, marrone o nero. In questo caso non si tratta necessariamente di un semplice solco superficiale, ma di un accumulo di pigmento che richiede una valutazione specialistica. Il colore, la rapidità di comparsa e l’eventuale coinvolgimento di un solo dito sono elementi da riferire al medico o al dermatologo.
Come proteggere la lamina ungueale
Alcune abitudini quotidiane aiutano a mantenere le unghie più elastiche e meno esposte agli agenti irritanti. È utile applicare con regolarità una crema nutriente sulle mani e massaggiare un olio naturale, come quello di mandorle dolci o di oliva, nell’area delle cuticole. Durante le pulizie domestiche è consigliabile indossare guanti protettivi, così da limitare il contatto con sostanze chimiche aggressive.
La superficie non dovrebbe essere limata in modo eccessivo nel tentativo di cancellare le righe: questa pratica può assottigliare e indebolire ulteriormente l’unghia. Anche l’alimentazione ha un ruolo nel fornire i componenti necessari alla produzione di cheratina: una dieta equilibrata con adeguati apporti di proteine, ferro e zinco contribuisce alla qualità della lamina.
Un controllo medico è opportuno quando l’unghia diventa improvvisamente fragile fino a sfaldarsi longitudinalmente, cambia colore, provoca dolore oppure presenta un’alterazione comparsa rapidamente e limitata a un solo dito. La valutazione di un medico di medicina generale o di un dermatologo può aiutare a escludere carenze vitaminiche marcate, disturbi della tiroide o problemi di circolazione periferica.