Roberto Torelli, imprenditore di 54 anni, è morto il primo settembre all’ospedale Santa Rosa, dove era ricoverato per una malattia oncologica. La notizia ha suscitato dolore a Viterbo e in tutta la provincia, dove era conosciuto per la sua attività professionale e per i rapporti costruiti negli anni con numerose persone.
L’attività di famiglia
Torelli era titolare della ditta di famiglia situata lungo la strada Teverina, specializzata nella produzione di serramenti e infissi. L’impresa era stata ereditata dal padre e oggi viene portata avanti dai figli, Edoardo e Guglielmo.
La sua scomparsa ha provocato numerose manifestazioni di cordoglio e messaggi di vicinanza ai familiari. Attorno ai figli si sono stretti la madre, la sorella e quanti lo avevano conosciuto. Torelli viene ricordato come una persona disponibile e benvoluta, descritta da chi gli era vicino come un amico di tutti.
La passione per le moto
Tra gli interessi che coltivava c’erano le moto e le minimoto, una passione condivisa nel tempo anche con i figli. Questo legame con il mondo dei motori gli aveva permesso di farsi conoscere anche al di fuori del territorio provinciale.
I funerali saranno celebrati il 2 settembre alle 14.30 nella basilica di Santa Maria della Quercia. La famiglia ha chiesto di non portare fiori e di destinare eventuali offerte all’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro.