Lombardia

Il Gran Premio 2026 punta a 400mila presenze

L’appuntamento dal 4 al 6 settembre prevede un indotto di 207,8 milioni, con 106,4 milioni destinati alla provincia brianzola.

Il Gran Premio d’Italia 2026 si prepara a un’edizione da record. L’appuntamento è in programma dal 4 al 6 settembre all’Autodromo Nazionale di Monza, dove la giornata della gara risulta già esaurita. Le stime indicano oltre 365mila visitatori e l’obiettivo di superare complessivamente le 400mila presenze.

La presentazione dell’evento si è svolta a Milano, nella sede dell’Automobile Club d’Italia di corso Venezia. Alla conferenza hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco di Monza Paolo Pilotto, l’assessore milanese allo Sport Martina Riva, il presidente esecutivo di Pirelli Marco Tronchetti Provera, il presidente dell’Aci Geronimo La Russa e il presidente di Aci Milano Pietro Meda. In collegamento è intervenuto anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

L’impatto economico sul territorio

Secondo le stime di Confcommercio, il Gran Premio dovrebbe generare un indotto di 207,8 milioni di euro, con una crescita del 7,9% rispetto alla previsione relativa al 2025. Il settore ricettivo vale 68,6 milioni, pari al 33% del totale, mentre lo shopping raggiunge quota 62,2 milioni, il 30% dell’indotto complessivo.

I benefici non riguarderanno soltanto la Brianza, ma anche Milano e un’ampia parte del territorio lombardo. La maggior parte della spesa turistica, stimata in 106,4 milioni di euro, resterà nella provincia di Monza e Brianza, con un incremento del 7,9% rispetto all’anno precedente. Per la domenica della gara, ha spiegato Geronimo La Russa, non sarebbe rimasto alcun posto disponibile.

Spettacolo, auto storiche e interventi sul circuito

Il programma prevede il sorvolo delle Frecce Tricolori prima della partenza, l’esecuzione dell’inno di Mameli affidata al tenore Francesco Meli e un’esibizione di Laura Pausini sulla griglia. Prima del via, la cantante si esibirà davanti al pubblico del circuito, in uno spettacolo inserito nelle iniziative di apertura dell’evento.

Durante la presentazione sono state mostrate anche due monoposto. Nella sede dell’Aci è esposta la Ferrari F399 del 1999, con cui Michael Schumacher, Eddie Irvine e Mika Salo contribuirono alla conquista del titolo mondiale Costruttori, che mancava alla Ferrari dal 1983. A Monza sfilerà inoltre una riproduzione in cartapesta di una vettura di Formula 1, realizzata in scala reale dai ragazzi autistici dell’associazione Facciavista di Seregno insieme alla Fondazione Bluemers.

Per il pubblico sono previste novità nella configurazione dell’impianto: 4.200 posti in più, 45 tribune e 43 maxischermi, rispetto ai 36 precedenti. Dopo oltre trent’anni tornerà una tribuna alle curve di Lesmo, mentre altre due saranno collocate all’uscita della prima variante e della Parabolica. Debutterà anche un sistema audio permanente con 200 altoparlanti, utilizzabile pure per le comunicazioni di emergenza.

Le attività organizzative coinvolgeranno 25mila persone nelle due settimane precedenti e successive alla gara. Il sindaco Paolo Pilotto ha ricordato l’estensione al 2044 della convenzione tra il Consorzio che gestisce Villa Reale, Giardini e Parco di Monza e l’Aci, oltre all’approvazione da parte del Comune di cinque progetti di riqualificazione e ammodernamento dell’autodromo.

Nel corso del collegamento, Matteo Salvini ha confermato uno stanziamento ministeriale di 5 milioni di euro all’anno fino al 2032, previsto dal decreto infrastrutturale dell’anno scorso. Il ministro ha inoltre riferito del lavoro in corso per fare in modo che l’Italia possa ospitare, almeno in questa stagione, più di un appuntamento del campionato.