Dal 5 al 13 settembre 2026, in occasione della Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne, Parent Project promuoverà l’iniziativa Coltiviamo il futuro in diverse piazze italiane. Con una donazione minima di 10 euro sarà possibile ricevere una pianta di rosmarino, scelta come simbolo della campagna, contribuendo al finanziamento della ricerca e dei servizi gratuiti rivolti alle persone con distrofia muscolare di Duchenne e Becker e alle loro famiglie.
L’iniziativa, annunciata in 22 piazze italiane, prevede banchetti e punti di raccolta in 20 località indicate dall’associazione. Tra queste figurano Arezzo, Abbiategrasso, Caserta, Cernusco sul Naviglio, Codroipo, Firenze, Indicatore, Ladispoli, Lanuvio, Lendinara, Livorno, Merate, Nizza Monferrato, Pettorazza Grimani, Piombino, Pordenone, Reggio Calabria, Roma, Seriate e Treviso. La partecipazione sarà possibile grazie alla presenza dei volontari e degli attivisti impegnati nelle attività di sensibilizzazione sul territorio.
Il significato dell’iniziativa
Parent Project associa il rosmarino ai valori di forza, resistenza e presenza quotidiana che caratterizzano il sostegno offerto alle persone colpite dalle due patologie e ai loro nuclei familiari. La presidente Daniela Argilli ha descritto la pianta come il simbolo di una comunità unita, capace di affrontare le difficoltà attraverso l’impegno collettivo, l’ascolto, il supporto e il lavoro scientifico.
La Giornata mondiale di sensibilizzazione sulla distrofia muscolare di Duchenne ricorre il 7 settembre. In quei giorni l’associazione sarà presente nelle piazze e presso alcuni esercizi commerciali per raccogliere fondi e promuovere una maggiore conoscenza delle malattie. Le informazioni sui luoghi e sulle modalità di adesione sono pubblicate nella pagina dedicata all’iniziativa sul sito di Parent Project.
Le patologie e il ruolo dell’associazione
La distrofia muscolare di Duchenne è una rara malattia genetica che colpisce circa un neonato maschio ogni 5.000. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta generalmente durante l’infanzia e provoca una progressiva degenerazione dei muscoli. La distrofia muscolare di Becker presenta invece un decorso più lieve, anche se l’evoluzione può variare da paziente a paziente.
Per entrambe le patologie, come riportato nel testo dell’iniziativa, non esiste al momento una cura. Parent Project, associazione nata nel 1996 e composta da pazienti e genitori di bambini e ragazzi affetti da Duchenne e Becker, opera per migliorare i trattamenti, la qualità della vita e le prospettive future delle persone coinvolte. Le attività comprendono il sostegno alle famiglie attraverso i Centri Ascolto, la promozione e il finanziamento della ricerca, oltre alla formazione e alla condivisione di informazioni tra operatori e famiglie. La campagna è realizzata con il contributo di Santhera Pharmaceuticals.