È già tempo di pensare al Milan per Pape Sarr. Il centrocampista senegalese è sbarcato a Caselle e si è immediatamente diretto al JMedical per sostenere le visite di rito, consapevole che il suo inserimento nella Juventus potrebbe essere molto più rapido del previsto. L’emergenza a centrocampo, infatti, rischia di consegnargli già domenica sera all’Allianz Stadium una prima occasione importante contro la squadra di Amorim.
Sarr firmerà oggi il suo nuovo contratto con la Juventus: l’operazione con il Tottenham prevede un prestito oneroso da circa 2 milioni di euro e un riscatto condizionato di poco superiore ai 30 milioni, legato al raggiungimento dell’obiettivo europeo da parte dei bianconeri e alla presenza del giocatore in almeno il 50% delle partite stagionali.
Thuram, ora la Juventus trema
Il vero allarme, però, riguarda Khephren Thuram. Il francese si è sottoposto a un consulto medico a Lione per il problema al ginocchio che lo tormenta da mesi e che finora gli ha impedito di scendere in campo anche solo per un minuto nelle prime uscite stagionali.
La situazione non è rassicurante. Sul tavolo è comparata anche l’ipotesi di un intervento chirurgico, anche se una decisione definitiva non è stata ancora presa. Sarà lo stesso centrocampista, dopo un’attenta riflessione, a comunicare nelle prossime ore quale strada intenderà seguire.
Il rischio concreto per la Juventus è quello di dover fare a meno di Thuram per un periodo tutt’altro che breve. Il francese non ha giocato né a Frosinone né contro il Parma, e ora il problema rischia di assumere dimensioni più importanti.
Sarr subito protagonista?
Ecco perché l’arrivo di Pape Sarr assume un peso ancora maggiore. La Juventus aveva inizialmente individuato in Franck Kessié il rinforzo ideale per il centrocampo, ma l’ivoriano ha scelto di tornare all’Atalanta. I bianconeri hanno così accelerato sul senegalese del Tottenham, individuato come soluzione alternativa e diventato rapidamente il prescelto.
A convincere la dirigenza sono state soprattutto le sue caratteristiche: duttilità, resistenza, intelligenza tattica e margini di crescita. Sarr compirà 24 anni tra due settimane e può ancora compiere un salto di qualità importante. Nelle mani di Luciano Spalletti, inoltre, potrebbe trovare un allenatore capace di valorizzarne ulteriormente le caratteristiche.
E il calendario potrebbe offrirgli immediatamente una vetrina di prestigio. Domenica sera arriva il Milan di Amorim e Sarr potrebbe essere convocato e utilizzato a gara in corso. Un debutto tutt’altro che banale per chi è appena arrivato a Torino.
McKennie e Cambiaso, altri dubbi
L’emergenza non riguarda soltanto Thuram. Anche Weston McKennie è alle prese con un affaticamento muscolare e la sua disponibilità per la sfida contro i rossoneri resta da valutare. A questo si aggiunge il problema di Andrea Cambiaso, vittima di una distorsione alla caviglia nella partita contro il Parma.
Una sequenza di problemi fisici che sta complicando i piani di Spalletti proprio alla vigilia di uno dei primi appuntamenti pesanti della stagione.
Con l’arrivo di Sarr, comunque, la Juventus non dovrebbe tornare sul mercato per aggiungere un altro centrocampista, anche alla luce dei dubbi legati a Thuram. L’ultimo tassello destinato a rientrare nei piani dell’allenatore sarà Teun Koopmeiners, salvo sorprese dell’ultimissima ora.
Ora la parola passa al campo: Sarr è arrivato per dare profondità al reparto, ma potrebbe essere chiamato a farlo molto prima del previsto.