Piemonte

Nuove scritte sul campo sportivo dopo la pulizia

Varchi nella recinzione lasciano accessi aperti; chiuse dal primo gennaio 2025 le attività per ragazzi e i centri estivi.

Nuovo episodio di vandalismo nell’area sportiva comunale di via Poerio, a Novara. Nella notte tra domenica e lunedì 31 agosto, persone non identificate sono entrate nel perimetro della struttura e hanno tracciato scritte con vernice spray su porte, serramenti e pareti esterne.

L’atto è avvenuto a circa 48 ore da un intervento di manutenzione. Il 28 agosto, la società Basket College Novara aveva finanziato e completato la pulizia dell’area e la sistemazione del verde pubblico. Il nuovo imbrattamento ha quindi riportato il degrado all’interno dell’impianto poco dopo le attività di cura eseguite dalla società.

Una struttura chiusa da mesi

L’impianto non è utilizzabile dal primo gennaio 2025, quando una serie di danneggiamenti ai campi da gioco ne ha compromesso la fruibilità. La chiusura forzata ha impedito, per il secondo anno consecutivo, lo svolgimento dei centri estivi e dei corsi giovanili di minibasket.

Il bene è di proprietà del Comune di Novara, che ha disposto il mantenimento a carico della società sportiva della gestione ordinaria, della pulizia e delle operazioni quotidiane di apertura e chiusura dei cancelli. Nonostante l’inutilizzabilità dei campi, il club continua dunque a occuparsi delle attività di routine nell’area.

Il problema della recinzione

Il nodo principale riguarda la sicurezza del perimetro. La rete esterna presenta infatti diversi varchi, che consentono l’accesso non autorizzato alla struttura in qualsiasi momento della giornata e rendono più difficile proteggere gli spazi da nuovi danneggiamenti.

Il Comune ha approvato lo stanziamento di fondi per il rifacimento delle recinzioni degli impianti sportivi cittadini. Basket College Novara attende ora la definizione dei tempi del cantiere e l’assegnazione dei lavori necessari a chiudere i passaggi abusivi.

In una nota, la società osserva che non è sufficiente chiudere regolarmente il cancello se il perimetro continua a presentare numerosi punti di accesso. Il club ha inoltre richiamato l’attenzione sulla programmazione delle opere pubbliche, precisando di non contestare i finanziamenti più consistenti destinati ad altre strutture sportive, ma segnalando il ritardo nell’avvio di interventi di importo inferiore e già inseriti a bilancio.

La richiesta, conclude la società, è che il bene comunale destinato allo sport non venga lasciato in una condizione nella quale le attività di pulizia svolte durante il giorno siano vanificate da nuovi episodi di degrado durante la notte.