Il Francobollo d’Oro 2026 è stato assegnato alla memoria di Claudio Panizza, scomparso improvvisamente alcuni mesi fa. Il riconoscimento è stato consegnato a Omegna alla presenza della moglie Ida, delle figlie Eleonora e Sara, degli amici e dei rappresentanti delle realtà associative con cui Panizza aveva collaborato.
La decisione è legata all’impegno che Panizza ha dedicato nel corso della sua vita alla famiglia, ai giovani e al volontariato. Per anni ha ricoperto il ruolo di presidente della Virtus Bagnella, attività attraverso la quale ha seguito da vicino il mondo sportivo e le iniziative rivolte alle nuove generazioni.
L’impegno nelle associazioni
Panizza era inoltre tra i fondatori di Ablo, associazione della quale era presidente al momento della morte. Il suo impegno si era esteso anche agli Gnomi del Mastrolino, ai Vigili del Fuoco e ad altre realtà del territorio, con una presenza orientata alle attività a favore della comunità.
Alla cerimonia hanno partecipato i familiari, gli amici di Ablo e gli esponenti degli Gnomi del Mastrolino. Il presidente della commissione, Roberto Dossi, ha definito la scelta condivisa da tutti e motivata dal valore umano di Panizza, ricordato come una persona particolarmente vicina alle associazioni e al bene comune.