Alessandro Di Battista, ex deputato del Movimento 5 Stelle, potrebbe rientrare in Italia entro la fine della settimana dopo il grave malore che ha reso necessario il ricovero a Cuba. Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, la partenza potrebbe avvenire già giovedì a bordo di un volo sanitario, organizzato attraverso un’aeroambulanza privata.
Non sarebbe quindi utilizzato un volo di Stato. L’offerta, secondo le informazioni diffuse, sarebbe stata rifiutata dallo stesso Di Battista. Le spese del trasferimento verrebbero coperte dall’assicurazione attivata dal Fatto Quotidiano e da Tv Loft prima della partenza dell’ex parlamentare, che si trovava sull’isola per realizzare alcuni reportage.
Il quadro clinico
Di Battista è ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras dell’Avana, dove era stato trasferito dopo il primo intervento all’ospedale di Santa Clara, struttura nella quale era stato portato d’urgenza. Le informazioni disponibili riferiscono che il giornalista e politico resta vigile, mentre prosegue l’assistenza da parte dei medici cubani.
A Cuba sono arrivati anche due specialisti del Policlinico Gemelli, inviati dal leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Si tratta di un neurochirurgo e di un medico specializzato in rianimazione e terapia intensiva. I due professionisti hanno visitato Di Battista il 31 agosto 2026 e hanno successivamente discusso il quadro clinico con l’équipe cubana che lo sta seguendo.
Il rientro e il supporto logistico
In vista del trasferimento, il Movimento 5 Stelle si starebbe occupando delle procedure logistiche necessarie per il rientro. La scelta dell’aeroambulanza risponde alla necessità di garantire a bordo un supporto sanitario adeguato alle condizioni del paziente durante il viaggio.
Nel frattempo, accanto a Di Battista sono arrivate a Cuba l’ex compagna e madre dei suoi figli, Sahra, insieme ad alcuni amici. La loro presenza è stata descritta come un importante sostegno personale in una fase delicata. Le informazioni sul trasferimento restano legate all’evoluzione delle sue condizioni e al parere dei sanitari che lo hanno in cura.