Lombardia

Il Festival Jazz porta quattro concerti al Conservatorio Verdi

Tra venerdì e domenica, ensemble studenteschi, una masterclass e due formazioni propongono repertori tra improvvisazione e musica classica.

Dal 4 settembre, il Conservatorio Verdi di Como ospita la seconda edizione del Festival Jazz, con un programma articolato in quattro concerti distribuiti nell’arco di tre giornate. Gli appuntamenti coinvolgono studenti dell’istituto, musicisti e docenti, con proposte che spaziano dal jazz contemporaneo alla bossa nova, fino alle contaminazioni con la musica da camera e la sperimentazione.

Le prime due serate

Il festival si apre venerdì 4 settembre alle 17 con Seventeen Steps To Heaven, ensemble composto da Leyla Martinenghi alla voce, Enzo Fiorentino al contrabbasso, Lorenzo Cogliati al pianoforte, Luigi Beretta alla tromba e Filippo Lattanzi alla batteria. La formazione è nata nel 2025, in occasione della prima edizione della rassegna, ed è costituita da studenti iscritti ai corsi di Diploma Accademico di II livello del Conservatorio.

Il gruppo riunisce allievi dei dipartimenti jazz e classico e presenta un repertorio di composizioni di autori moderni, riarrangiate durante il lavoro svolto nella classe di Musica d’Insieme. L’obiettivo è valorizzare le caratteristiche dei singoli strumenti mantenendo il riferimento al sound originale. Il programma punta sull’interazione tra i musicisti e su un ascolto costruito anche attraverso l’improvvisazione.

Sabato 5 settembre alle 17 è in calendario il concerto di fine Masterclass con Attilio Zanchi. Il contrabbassista si è formato nei corsi di jazz del Conservatorio di Milano con Giorgio Gaslini e alla Scuola Civica, perfezionando poi gli studi in Canada e negli Stati Uniti con Dave Holland. Nel corso della sua attività ha collaborato, tra gli altri, con Lee Konitz, Kenny Wheeler, John Abercrombie, Franco D’Andrea e Paolo Fresu. Zanchi affianca all’attività concertistica quella didattica e pubblicistica nei Conservatori e ha realizzato oltre 150 incisioni.

Il programma di domenica

La giornata di domenica 6 settembre prevede due appuntamenti. Alle 11 si esibisce Interlinea duo, formato da Samuele Dotti al pianoforte e Filippo Terzaghi al vibrafono, con musiche di Chick Corea, Hans Zimmer, Massimo Colombo, Ryuichi Sakamoto, George Gershwin e Michael Mainieri Jr.

Il progetto mette a confronto due strumenti dalla natura percussiva, chiamati a scambiarsi i ruoli all’interno del dialogo musicale. Il repertorio mantiene centrale l’elemento improvvisativo e si muove tra musica da camera e jazz, attraversando epoche, generi e stili differenti.

Alle 17 sarà invece il momento di Commons Five Quintett, formazione nata all’interno del Conservatorio di Como. Daniele Vacchelli al pianoforte, Luca Paterlini alla chitarra, Jacopo Galli al sax tenore e contralto, Simone Gaggioli al basso e Isac Sampietro alla batteria proporranno brani originali e standard di jazz contemporaneo e bossa nova. Il quintetto affianca un’impronta classica a incursioni nel jazz elettrico e nella sperimentazione. Per gli appuntamenti del festival sono indicati online i riferimenti per informazioni e biglietti.