De Vita al comando: priorità a evasione e frodi

Il nuovo responsabile annuncia controlli su fisco, spesa pubblica e capitali illeciti

Cambio al vertice della Guardia di Finanza nella provincia di Parma. Il colonnello Aniello De Vita ha assunto il comando provinciale al posto del generale Gianluca Angelini, destinato a un nuovo incarico a Bari dopo il periodo trascorso alla guida delle Fiamme Gialle parmigiane. L’avvicendamento è stato accompagnato dalle prime indicazioni del nuovo comandante sulle linee di intervento che guideranno l’attività sul territorio.

La priorità indicata da De Vita è la tutela della sicurezza economico-finanziaria, attraverso una collaborazione costante con le altre forze di polizia e con le istituzioni locali. L’obiettivo, ha spiegato, è contrastare le condotte illecite e rafforzare la protezione dei cittadini e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.

Il contrasto agli illeciti economici

Tra i fronti di attenzione rientra anche la difesa dell’economia legale dall’infiltrazione di capitali di provenienza illecita. «Lavoreremo per contrastare l’inquinamento di capitale illecito nell’economia legale», ha dichiarato il nuovo comandante, collegando questo impegno alla necessità di tutelare il tessuto produttivo e la regolarità delle attività economiche.

Nel programma delineato durante il passaggio di consegne trovano spazio inoltre il contrasto alle violazioni fiscali, all’evasione e alle frodi, insieme agli illeciti legati alla spesa pubblica. De Vita ha indicato nella legalità il riferimento costante dell’azione quotidiana della Guardia di Finanza e ha ribadito che a questo obiettivo saranno rivolti il lavoro e le risorse del comando provinciale.

La conoscenza del territorio

Per Aniello De Vita si apre ora una nuova esperienza professionale e personale in una provincia che, come ha ammesso, conosce ancora poco. Il comandante ha spiegato di voler approfondire nei prossimi giorni la realtà parmigiana e il suo tessuto economico, manifestando soddisfazione per il nuovo incarico.

La prima impressione sul territorio è stata comunque positiva. De Vita ha definito Parma una realtà di eccellenza per l’economia, richiamando anche una valutazione già espressa dal predecessore. La conoscenza diretta della provincia e delle sue dinamiche economiche sarà quindi uno dei primi passaggi della nuova fase di comando.

Con il trasferimento di Gianluca Angelini a Bari si conclude il precedente periodo di guida delle Fiamme Gialle parmigiane. Il comando provinciale prosegue ora la propria attività sotto la responsabilità di De Vita, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il presidio contro evasione, frodi, violazioni della spesa pubblica e penetrazione di capitali illeciti nell’economia legale.