Un 18enne originario del Gambia è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Guastalla dopo aver portato via un’Alfa Romeo Giulietta dal piazzale di un’autodemolizione a Brescello, nel Reggiano. Il giovane, senza fissa dimora e di fatto domiciliato a Reggio Emilia, è accusato di furto aggravato.
La vicenda è iniziata quando un uomo residente a Novellara ha raggiunto la ditta Brescello Demolizioni, in via Finghé, per acquistare alcuni ricambi. Il cliente ha lasciato la Giulietta nel piazzale, aperta e con le chiavi inserite nel quadro di accensione, prima di entrare nel capannone per parlare con il titolare dell’attività.
L’inseguimento fino alla strada statale
Il responsabile dell’autodemolizione ha notato la presenza di un estraneo che si aggirava con fare sospetto intorno alla vettura e ha avvisato il proprietario. Quando i due sono tornati all’esterno, l’Alfa Romeo si stava già allontanando a velocità sostenuta. Il cliente e il titolare sono quindi saliti su un secondo veicolo e hanno seguito il mezzo, mantenendosi a distanza e senza perderlo di vista.
Nel frattempo è stata contattata la centrale operativa attraverso il 112. Restando in collegamento con l’operatore, gli inseguitori hanno comunicato in tempo reale la posizione e la direzione di fuga della vettura, che procedeva lungo la Strada Statale della Cisa verso Boretto.
I militari, già impegnati nei servizi di controllo del territorio, hanno raggiunto la direttrice indicata e, dopo circa tre chilometri, sono riusciti a intercettare il veicolo e a sbarrargli la strada. Il conducente è stato fermato e identificato. Durante gli accertamenti avrebbe sostenuto di aver preso la vettura soltanto per fare rifornimento.
Le carte carburante nel portafoglio
La perquisizione personale ha portato al ritrovamento, nel portafoglio del ragazzo, di diverse carte carburante intestate a una ditta di autotrasporti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, le tessere erano state sottratte il giorno precedente da un autocarro parcheggiato a Novellara.
La Giulietta e le carte carburante sono state recuperate e restituite ai legittimi proprietari. Nessuna delle persone coinvolte nell’inseguimento ha riportato lesioni. Al termine delle formalità negli uffici della Compagnia Carabinieri di Guastalla, il 18enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo davanti all’Autorità giudiziaria reggiana.