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Marquez dominatore ad Aragon

Lo spagnolo bissa in gara il successo nella Sprint Race davanti ad Acosta e Bezzecchi

Marquez dominatore ad Aragon

Dopo essersi imposto nella Sprint, Marc Marquez completa il fine settimana perfetto conquistando anche il Gran Premio di Aragon al comando della Ducati ufficiale. Il pilota spagnolo ha preceduto Pedro Acosta, in sella alla KTM factory, e Marco Bezzecchi, partito dalla pole position. Per Marquez si tratta della quarta vittoria stagionale, arrivata negli ultimi sei appuntamenti, e del tredicesimo successo della carriera sul circuito aragonese. Il risultato gli permette inoltre di salire al secondo posto nella classifica mondiale, superando proprio Bezzecchi, ora staccato di cinque punti. Davanti a lui resta Jorge Martin, leader del campionato, che ha concluso la gara in quinta posizione alle spalle di Alex Marquez, pilota della Ducati Gresini.

La svolta della gara è arrivata al sesto giro dei ventitré previsti. Marquez ha sferrato l’attacco decisivo a Bezzecchi, riuscendo a passarlo al termine di una spettacolare volata sul rettilineo più lungo del MotorLand, arrivando appaiato all’italiano fino alla frenata. Nel corso del duello, Acosta è riuscito a inserirsi e a superare a sua volta Bezzecchi, portandosi alle spalle di Marquez. Il pilota Ducati, autore anche del giro più rapido della corsa, ha però successivamente aumentato il ritmo, prendendo un margine che gli ha permesso di andare senza particolari difficoltà verso la vittoria.

Alle spalle dei primi cinque classificati ha terminato Fermin Aldeguer, sesto, seguito da Fabio Di Giannantonio, Enea Bastianini, Diogo Moreira e Brad Binder, che hanno completato la top ten.

La gara di Francesco Bagnaia si è invece conclusa anzitempo. Il pilota della seconda Ducati Lenovo è caduto dopo circa un quarto di gara, mettendo fine a un altro weekend complicato per il tre volte campione del mondo piemontese. Stesso destino per Raul Fernandez, in forza all’Aprilia Trackhouse, che non è mai riuscito a essere realmente competitivo durante il fine settimana spagnolo.

La situazione in campionato vede ora Marquez a soli diciannove punti da Jorge Martin: 256 contro 237. Per il pilota spagnolo si tratta dell’ottavo successo sul tracciato di Alcaniz. Bezzecchi scivola invece al terzo posto, ma resta pienamente coinvolto nella lotta al titolo con 232 punti. Quarta posizione per Di Giannantonio, che approfitta dell’assenza di Ogura, fermato da un infortunio rimediato durante un allenamento, per portarsi davanti al giapponese: il pilota romano sale a 208 punti, mentre Ogura rimane a 203.

Il secondo posto conquistato da Acosta consente al pilota KTM di superare Raul Fernandez in classifica, portandosi a 189 punti contro i 186 dell’avversario. Bagnaia occupa invece l’ottava posizione con 143 punti. Alle sue spalle ci sono Alex Marquez e Fermin Aldeguer, entrambi su Ducati, che completano la top ten mondiale rispettivamente con 128 e 90 punti.

Al termine della gara, Marc Marquez ha spiegato quali siano stati i momenti più importanti della sua corsa: «Anche oggi la partenza è stata fondamentale. Sono riuscito a portarmi davanti alla prima curva, proprio come ieri, ma subito dopo ho commesso un errore enorme: mi sono dimenticato di disattivare l’abbassatore e tra la prima e la seconda curva mi sono praticamente fermato in mezzo alla pista, lasciando spazio agli altri per passarmi. Mi sono complicato tutto da solo. Poi è arrivato il duello con Bezzecchi. È stato davvero particolare, perché le due moto sembravano avvicinarsi quasi automaticamente. A un certo punto la parte anteriore della mia Ducati si è persino sollevata. Se è stato divertente? Probabilmente più per chi guardava che per noi due! Dopo quella fase ho cercato di creare un piccolo margine sugli avversari, così da poter gestire meglio il resto della gara. La cosa più importante è riuscire a dare il massimo sui circuiti che preferisco, come questo. Questa è la mia opportunità per giocarmi il campionato. In questo momento sto concentrando molte energie sulla gestione della mia condizione fisica, mentre al resto pensa la Ducati, che mi ha messo a disposizione una moto davvero competitiva. Io devo solo cercare di essere al cento per cento ogni volta che scendo in pista».