Toscana

Lo yacht Sherazade lascia il porto dopo oltre quattro anni

L’imbarcazione di lusso ha navigato per circa dieci ore verso le Cinque Terre, attirando l’attenzione dei bagnanti.

Lo Sherazade, l’imbarcazione di lusso lunga 140 metri conosciuta anche come lo yacht di Putin, ha lasciato il porto di Marina di Carrara per una navigazione durata circa dieci ore. Il passaggio davanti al litorale apuano non è sfuggito ai numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia.

La navigazione verso le Cinque Terre

Il superyacht è uscito dallo scalo e ha navigato nello specchio d’acqua compreso tra Marina di Carrara e le Cinque Terre. L’uscita è avvenuta venerdì e, secondo quanto riportato, potrebbe essere servita a verificare le condizioni dei motori e degli impianti dopo il lungo periodo di inattività. Non è tuttavia noto il motivo preciso della navigazione.

La permanenza in mare si è conclusa nell’arco della stessa giornata, dopo una decina di ore. L’imbarcazione ha quindi fatto rientro nello scalo apuano, dove si trovava da oltre quattro anni. L’uscita ha attirato l’attenzione soprattutto per la notevole dimensione del mezzo e per la sua riconoscibilità.

Il fermo dal 2022

Lo Sherazade è ormeggiato a Marina di Carrara dal 2022, quando furono adottati provvedimenti collegati all’invasione russa dell’Ucraina. Da allora l’imbarcazione è rimasta di fatto bloccata nel porto, sottoposta alle conseguenze delle misure disposte nel contesto del conflitto.

Nel corso degli anni lo yacht è stato indicato pubblicamente come riconducibile a Vladimir Putin, ma il testo non fornisce elementi nuovi sulla proprietà dell’imbarcazione. L’unico dato emerso dall’episodio è la breve uscita in mare, effettuata dopo un lungo stop, con un successivo rientro nel porto di Marina di Carrara.