La frana provocata dal violento evento alluvionale del 21 agosto ha trascinato a valle un tratto della Strada Provinciale 12 di Bagnone, causando la rottura della condotta irrigua principale gestita dal Consorzio di Bonifica Toscana Nord. Il danno compromette il servizio destinato alle aree agricole di Bagnone e Villafranca e coinvolge circa 800 utenze.
La tubatura risulta danneggiata per almeno un centinaio di metri. L’area interessata non è attualmente raggiungibile in condizioni di sicurezza e, secondo le prime valutazioni tecniche, non esistono le condizioni per una riparazione rapida. Altri problemi sono stati individuati più a valle, lungo la stessa rete, aggravando il quadro complessivo.
Valutazione tecnica per il ripristino
Con la stagione irrigua prevista fino al 30 settembre, il Consorzio ha avviato una valutazione urgente e le attività preliminari per progettare il ripristino della rete. L’erogazione dell’acqua non potrà essere riattivata entro il mese di settembre: l’obiettivo indicato è rendere nuovamente operativa la condotta almeno in vista della prossima stagione irrigua.
Il nubifragio aveva riversato sulla Lunigiana tra 260 e 330 millimetri di pioggia in meno di tre ore, provocando numerose criticità nel reticolo idraulico. Il 25 agosto si è svolto un sopralluogo congiunto nell’area della frana, al quale hanno partecipato il Consorzio, la Regione Toscana e la Protezione civile, per una prima ricognizione dei danni e delle condizioni del versante.
Il confronto con le organizzazioni agricole
Ad Aulla, il presidente e il direttore del Consorzio, Dino Sodini e Norberto Petriccioli, hanno incontrato i rappresentanti di Coldiretti e Cia, Andrea Verzanini e Francesca Gabrielli. Durante la riunione sono state illustrate le conseguenze della rottura sulla stagione irrigua e sono state raccolte le esigenze delle aziende agricole interessate.
Il confronto si è svolto in un clima collaborativo. Le organizzazioni agricole hanno preso atto della gravità del danno e della necessità di tempi tecnici non brevi per intervenire, auspicando condizioni meteorologiche più regolari durante l’autunno e l’inverno. Il Consorzio ha assicurato la prosecuzione delle attività di verifica e degli interventi collegati all’emergenza.
In questa fase, l’ente sta completando la ricognizione dei danni e l’inserimento delle criticità nella piattaforma della Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana, come previsto dalle procedure. In collaborazione con il Genio Civile sono inoltre in corso lavori in somma urgenza su alcuni tratti del reticolo idraulico danneggiati dall’alluvione.