555 turisti rimasti bloccati nella contea di Gyirong, in Tibet, sono stati trasferiti dopo la frana di fango che ha colpito l’area al confine tra Cina e Nepal. Lo riferisce l’agenzia cinese Xinhua, citando il quartier generale locale istituito per coordinare le operazioni legate al disastro.
La stessa fonte riferisce che le autorità hanno provveduto anche a sistemare 499 persone colpite dalla frana. Nel conteggio sono compresi gli abitanti di diversi villaggi della contea e i lavoratori impegnati in una squadra di costruzione. Il dato relativo alle persone sistemate viene riportato separatamente da quello dei turisti evacuati.
Le persone trasferite
Secondo le informazioni diffuse da Xinhua, tra le persone accolte figurano 180 residenti del villaggio di Guoba, 40 abitanti di Seqiong e 107 di Labi. Si aggiungono 55 residenti di Laojiang, 88 di Chongse e 29 lavoratori appartenenti a una squadra di costruzione attiva nella zona.
La frana ha interessato un’area di confine caratterizzata dalla presenza di località abitate, strutture ricettive e percorsi utilizzati dai visitatori. Il trasferimento è stato organizzato dalle autorità locali nell’ambito della gestione dell’emergenza e della messa in sicurezza delle persone presenti nella contea.
Rientri organizzati secondo gli itinerari
Per quanto riguarda i turisti, le autorità hanno organizzato il rientro di quanti avevano programmato di recarsi a Gyirong. Agli ospiti già presenti negli alberghi è stato invece rivolto l’invito a lasciare la zona, così da ridurre la presenza nell’area colpita e facilitare le operazioni successive al movimento franoso.
Le procedure sono state definite in coordinamento con i dipartimenti locali del turismo e della cultura. I 555 turisti interessati dal disastro sono stati evacuati sulla base dei rispettivi itinerari, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa cinese. Il trasferimento riguarda quindi persone che si trovavano nella contea o che erano dirette verso la località al momento dell’emergenza.
Le informazioni disponibili descrivono un intervento concentrato sull’evacuazione dei visitatori e sull’accoglienza degli abitanti e dei lavoratori coinvolti. Xinhua non fornisce, nel resoconto citato, ulteriori elementi sull’entità dei danni provocati dalla frana o su eventuali vittime.