Sifrido Ranucci non condurrà più Report. La Rai comunica che, a partire dalla prossima stagione, la conduzione del programma di inchiesta sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professioni La Rai sottolinea che la scelta apre una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del Servizio Pubblico, attraverso una conduzione a due affidata a due giornalisti selezionati e vincitori del concorso Rai, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo.
La scelta di Presutti e Piervincenzi “vuole dunque sottolineare un principio preciso: il “rafforzamento del giornalismo investigativo” Rai attraverso nuove professionalità interne all’Azienda, selezionate secondo criteri di merito e competenza”, sottolinea Viale Mazzini. La Rai “ritiene che il valore del giornalismo d’inchiesta, da sempre elemento distintivo dell’offerta informativa del Servizio pubblico, risieda nella credibilità e nell’autorevolezza che solo una piena indipendenza editoriale e un’imparzialità rigorosa possono assicurare.
Nell’ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per la gestione dei percorsi professionali, inoltre, “l’Azienda ha sottoposto a Sigfrido Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai, nell’ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell’Azienda”. Le tre opzioni riguarderebbero Rainews, il Tg3 o fare il corrispondente.
La nota degli inviati del programma
La decisione assunta dalla Rai è per noi completamente irricevibile. È inaccettabile per il metodo, dal momento che l’azienda ha rifiutato qualsiasi interlocuzione con la squadra in queste settimane facendoci apprendere la scelta dalle agenzie, e nel merito, dal momento che le figure scelte non sono in alcun modo rappresentative della storia e dei valori di Report.
Dal momento che l’intenzione dell’azienda sembra quella di voler distruggere la storia e l’integrità della trasmissione, su un evidente mandato politico, annunciamo che, nel caso in cui la Rai non intenda tornare sui propri passi, abbandoneremo in blocco il programma.