La Regione Toscana ha prorogato fino al 13 settembre 2026 compreso il divieto assoluto di abbruciamento dei residui vegetali agricoli e forestali. Il provvedimento riguarda l’intero territorio regionale ed è stato adottato con l’atto DD. n. 19080 del 26 agosto 2026, nel periodo considerato a rischio per la possibile propagazione degli incendi.
Le attività consentite
Durante la vigenza del divieto non è possibile bruciare sfalci, potature o altri residui derivanti dalle attività agricole e forestali. È inoltre vietata qualsiasi accensione di fuochi nei boschi, secondo quanto previsto dalle disposizioni regionali per la prevenzione degli incendi.
Restano ammesse esclusivamente alcune attività per la cottura degli alimenti. In particolare, è possibile utilizzare bracieri e barbecue presso le abitazioni e nelle relative pertinenze, oppure cucinare all’interno di aree appositamente attrezzate. Anche in questi casi devono essere rispettate tutte le prescrizioni stabilite dal regolamento forestale.
Segnalazioni e sanzioni
La violazione dei divieti comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente. Le autorità regionali ricordano inoltre l’importanza di adottare la massima prudenza e di segnalare tempestivamente la presenza di focolai o principi di incendio.
Per le emergenze è possibile contattare il 112, numero unico europeo, mentre per le segnalazioni alla Sala operativa regionale è disponibile il numero verde 800 425 425. Le comunicazioni rapide consentono di attivare più velocemente gli interventi necessari in caso di incendio.