Toscana

Mobilitazione per salvare il verde di via Goito

Cittadini e gruppi riuniti: prevista una pedalata collettiva; resta aperto confronto sull’edificazione

Assemblea e mobilitazione proseguono nell’area verde di via Goito, acquistata recentemente all’asta dalla ditta Frangerini. Ieri pomeriggio cittadini e comitati si sono riuniti nello spazio, al centro del confronto per la sua destinazione urbanistica.

Secondo gli strumenti urbanistici vigenti, il terreno è destinato alla realizzazione di palazzine, servizi e un parco pubblico. Nei giorni scorsi, due operai della ditta Frangerini hanno effettuato un sopralluogo nell’area. Il Comitato Polmone Verde di via Goito chiede invece che la superficie venga mantenuta libera e che gli indici edificatori siano trasferiti in altre zone già urbanizzate e cementificate.

La pedalata verso via Goito

Durante l’assemblea è stata inoltre confermata la manifestazione nazionale del 5 settembre. «È stata ribadita la volontà di salvaguardare quest’area verde», ha dichiarato Giovanni Ceraolo a nome del Comitato Polmone Verde di via Goito, rinnovando al Comune la richiesta di individuare aree alternative per l’edificazione prevista.

Oggi è in programma la prima iniziativa pubblica a sostegno degli Orti urbani di via Goito. Il ritrovo è fissato alle 18 in piazza Garibaldi, da dove partirà una Critical mass, cioè un raduno in bicicletta diretto verso via Goito. Gli organizzatori del Collettivo ex Caserma del Fante Occupata descrivono l’appuntamento come una pedalata collettiva e spontanea, pensata per riportare le strade al centro della socialità e per contestare la prevalenza delle automobili nello spazio urbano.

Il fronte per il verde urbano

Alla mobilitazione ha partecipato anche il Gruppo Quartieri Alberati, nato dopo la protesta per l’abbattimento di alcuni alberi in viale Mameli. Le piante, secondo quanto riferito nel testo della mobilitazione, non sarebbero state tutte malate: alcune sarebbero state considerate sane, ma interferenti con la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione pubblica.

Dopo la protesta, il sindaco Luca Salvetti ha incontrato i manifestanti e chiesto di sospendere i lavori in attesa di ulteriori approfondimenti. Il Gruppo Quartieri Alberati sarà nuovamente presente il 31 agosto alle 18, quando è previsto un incontro con Linda Maggioni, attivista e giornalista. La vicenda di via Goito si inserisce così in un più ampio confronto cittadino sulla tutela del verde, sulle trasformazioni urbanistiche e sull’uso degli spazi pubblici.