Toscana

Bondielli espone tra maschere, manichini e rose

Personale a Villa Cuturi dedicata all’incontro fra disegno e fotografia, con aperture serali fino al 5 settembre.

Sarà inaugurata domenica alle 18, a Villa Cuturi, la personale di Mariangela Bondielli, artista originaria di Massa e residente a Pomarance. L’esposizione, intitolata Maschere, manichini e rose, propone un percorso costruito sull’incontro tra immagine, disegno e fotografia, con opere caratterizzate da composizioni sospese tra realtà e dimensione immaginaria.

Figure sospese tra corpo e identità

Il manichino è il fulcro della ricerca presentata dall’artista. Nelle opere, la figura umana appare privata dei tratti che la rendono riconoscibile e viene trasformata in una sagoma enigmatica, collocata in uno spazio senza tempo. Parti del corpo, disassemblate e poi ricomposte, dialogano con oggetti ordinari e riconoscibili, in un tentativo di restituire forma e significato a un corpo svuotato della propria individualità.

La scelta del manichino, spiega Bondielli nel testo dedicato alla mostra, rappresenta il superamento del soggetto rinascimentale. L’immagine diventa così il punto di partenza per una riflessione sull’identità e sulla condizione dell’uomo, privato dei segni esteriori che lo definiscono. La provocazione artistica si accompagna a un intento etico: stimolare nello spettatore il desiderio di compiere grandi azioni e di dimostrare a se stesso e agli altri le proprie capacità.

Il percorso dell’artista

Nativa di Massa, Bondielli ha frequentato l’Istituto d’Arte di Massa e l’Accademia di Carrara, nella sezione pittura. Dopo una lunga interruzione, durata fino al 2005, ha ripreso la ricerca tecnica ed espressiva seguendo a Volterra i corsi di Grafica Artistica del professor Sergio Borghesi. In quella fase ha approfondito diverse tecniche del disegno e il monotipo.

La ripresa della ricerca è stata accompagnata da una nuova attività espositiva a Volterra e Pomarance. Nel 2015, a Cecina, il Centro Espositivo del Comune di piazza Guerrazzi ha ospitato una ricca antologica dedicata al suo lavoro. La nuova esposizione a Villa Cuturi segna il ritorno dell’artista nel territorio d’origine, in un contesto scelto per il carattere suggestivo e surreale ritenuto coerente con le immagini presentate.

Maschere, manichini e rose sarà visitabile da domenica al 5 settembre. L’allestimento resterà aperto dalle 9.30 alle 12.30, dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23. Per informazioni sono indicati il numero 3204017494 e l’indirizzo mariangelabondielli55gmail.com.