Dies Natalis ricorda Luigi Petroselli a 45 anni dalla morte

Il 3 settembre la girata della Macchina di Santa Rosa accompagnerà la valorizzazione di nuove sale nei musei civici.

La sera del 3 settembre, Viterbo renderà omaggio a Luigi Petroselli, amministratore viterbese, storico sindaco di Roma e figura di rilievo della storia repubblicana italiana. L’iniziativa è stata annunciata durante la conferenza stampa ufficiale del trasporto 2026, ospitata a palazzo dei Priori.

Il Sodalizio dei facchini ha comunicato che la tradizionale girata della Macchina di Santa Rosa, Dies Natalis, sarà dedicata alla memoria di Petroselli. La scelta cadrà nel 45esimo anniversario della sua scomparsa e legherà la celebrazione religiosa e popolare più sentita dalla comunità viterbese al ricordo di uno dei suoi cittadini più noti.

Il plauso dell’associazione culturale

La decisione ha raccolto il consenso dell’associazione culturale Luigi Petroselli, impegnata nella conservazione della memoria dell’ex sindaco. Il presidente Antonio Biagioli ha espresso apprezzamento e gratitudine al Sodalizio dei facchini e al suo presidente Massimo Mecarini per aver scelto di dedicare la girata alla figura del politico viterbese.

Secondo Biagioli, l’omaggio rappresenta un gesto di particolare valore simbolico, perché inserito nel contesto della festa di Santa Rosa e nel calendario delle iniziative per il 45esimo anniversario della scomparsa. Petroselli, nato a Viterbo, viene ricordato dall’associazione per il ruolo avuto nella politica nazionale e per il suo contributo alla vita democratica del Paese.

Nuovi spazi nei musei cittadini

La dedica della girata si inserisce in un percorso più ampio promosso dal Comune per rafforzare il legame tra Petroselli e la sua città natale. Nell’ambito dello stesso progetto, alcune sale del museo dei Portici di palazzo dei Priori saranno dedicate alla sua memoria.

Biagioli ha ringraziato l’amministrazione della sindaca Chiara Frontini e l’assessore Emanuele Aronne per aver promosso l’iniziativa, citando anche l’assessore Alfonso Antoniozzi per il coinvolgimento nella destinazione dei nuovi spazi espositivi. L’obiettivo dichiarato è dare a Petroselli un posto di rilievo nella memoria storica cittadina, valorizzandone il rapporto con Viterbo e il percorso istituzionale.