Piemonte

Boselli chiede l’audizione sulla quota della Fondazione Crc

Il capogruppo degli Indipendenti sollecita un incontro con Mauro Gola e i consiglieri indicati dall’amministrazione.

A tre mesi dalla prima interrogazione, il capogruppo degli Indipendenti in Consiglio comunale a Cuneo, Giancarlo Boselli, torna a chiedere un confronto sulla scelta della Fondazione Crc di entrare nella compagine societaria che controlla il quotidiano La Stampa.

Il consigliere sollecita l’audizione del presidente della Fondazione, Mauro Gola, durante una seduta del Consiglio comunale oppure in una riunione della commissione consiliare competente. La richiesta, secondo Boselli, dovrebbe coinvolgere anche i membri del Consiglio generale della Fondazione designati dalla sindaca di Cuneo.

La richiesta di chiarimenti

Al centro della vicenda c’è la decisione della Fondazione Crc di sottoscrivere il 5% di Sae Spa, società proprietaria de La Stampa. Boselli sostiene che i sindaci di Cuneo, Alba e Mondovì non siano stati consultati preventivamente sull’investimento e che i rispettivi Consigli comunali abbiano appreso dell’operazione soltanto attraverso i media.

Nel suo comunicato, il capogruppo afferma che da mesi viene chiesto un incontro con i vertici della Fondazione, in un’ottica di collaborazione tra gli enti. La partecipazione azionaria è diventata ufficiale il 28 maggio, ma, riferisce Boselli citando quanto comunicato dal presidente del Consiglio comunale Marco Vernetti, la riunione non risulta ancora calendarizzata.

Il prossimo Consiglio comunale di Cuneo è convocato per il 15 settembre e per il 28 e 29 settembre. Boselli chiede quindi che venga individuata una data certa per l’audizione e domanda se la sindaca non riesca a ottenere la convocazione dell’incontro con il presidente della Fondazione Crc.

Il nuovo direttore generale

Nel comunicato viene inoltre richiamata la situazione della direzione generale della Fondazione. Secondo indiscrezioni, la designazione del nuovo direttore generale sarebbe in fase avanzata e il nome del successore di Roberto Giordana potrebbe essere reso noto entro metà settembre.

Giordana aveva concluso il proprio incarico il 31 marzo. Il testo non indica il nome del possibile successore né fornisce ulteriori elementi sulla procedura di scelta.