Lombardia

Lavoro nero, attività sospesa e sanzioni per 12mila euro

Un amministratore è stato deferito dopo le verifiche su soccorso e personale irregolare

Controlli sul lavoro hanno portato alla luce violazioni in materia di sicurezza e la presenza di un dipendente non regolarizzato. L’ispezione è stata effettuata mercoledì 26 agosto 2026 presso un’attività commerciale di Vertemate con Minoprio, in provincia di Como.

Al sopralluogo hanno partecipato i carabinieri della stazione di Cermenate, i militari del Nucleo ispettorato del lavoro di Como e gli ispettori dell’Ispettorato territoriale del lavoro. La verifica rientra nelle attività congiunte svolte sul territorio per accertare il rispetto delle norme che regolano i rapporti di lavoro e la sicurezza nei luoghi occupazionali.

Le violazioni accertate

Nel corso dell’ispezione è stata riscontrata la presenza di un lavoratore non regolarizzato. La percentuale di lavoro nero rilevata, superiore al 10% dei dipendenti, ha fatto scattare il provvedimento di sospensione dell’attività, secondo quanto previsto dalla normativa.

L’amministratore unico della società, un cittadino di origine cinese, è stato deferito in stato di libertà. A suo carico è stata contestata la mancata adozione delle misure previste per il primo soccorso. Per le irregolarità rilevate sono state inoltre comminate sanzioni per un importo complessivo di circa 12mila euro.

Verifiche anche nei prossimi mesi

Secondo quanto comunicato dal comando provinciale dei carabinieri di Como, i controlli periodici condotti dalle stazioni del territorio insieme al personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro hanno soprattutto una funzione preventiva. L’obiettivo è individuare situazioni di irregolarità e ridurre i rischi per i lavoratori.

L’attività di vigilanza interessa in particolare i comparti maggiormente esposti al rischio di infortuni, a partire dall’edilizia. Il comando provinciale ha fatto sapere che analoghe verifiche proseguiranno nei prossimi mesi in diverse realtà del territorio.