Conclusi i lavori per l’installazione di una serie di dissuasori sul sagrato della Basilica di San Michele Vetere, a Cremona. I nuovi paletti hanno l’obiettivo di impedire l’accesso e il parcheggio irregolare delle automobili a ridosso dell’edificio religioso.
L’intervento è stato realizzato nell’ambito del piano dell’amministrazione comunale per la tutela dei beni storico-architettonici e il ripristino del decoro nelle aree pedonali e di pregio del centro cittadino. Piazza San Michele era infatti interessata dalla presenza di veicoli lasciati in sosta sul sagrato, uno spazio direttamente collegato alla basilica e destinato alla fruizione pedonale.
La tutela della basilica
A confermare la conclusione dell’intervento è stato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e alla Mobilità, Luca Zanacchi. L’esponente dell’amministrazione ha ricordato il valore storico della Basilica di San Michele Vetere, indicata come la costruzione religiosa più antica della città, spiegando che la posa dei dispositivi è stata scelta per proteggere la piazza e impedire il parcheggio selvaggio.
Con la nuova barriera fisica, l’area davanti all’antica basilica romanico-lombarda viene resa non accessibile ai veicoli a motore e destinata nuovamente ai pedoni. L’obiettivo dichiarato dal Comune è conciliare la protezione del monumento con una più ordinata gestione degli spazi pubblici del centro storico.
I dubbi sui mezzi speciali
La soluzione ha tuttavia suscitato alcune perplessità legate all’accesso di mezzi speciali. Tra i casi segnalati ci sono le autofunebri e i veicoli utilizzati dalle spose in occasione dei matrimoni. Il comitato di quartiere Centro, guidato dalla presidente Rita La Fata, sta monitorando la situazione e le possibili conseguenze della chiusura dell’area.
La posa dei dissuasori si inserisce in un intervento più ampio sulla viabilità e sulla sosta. Il piano ha interessato anche via Decia, dove la sperimentazione avviata circa un anno fa davanti alla scuola primaria Alessandro Manzoni è stata resa permanente.
In quel tratto è stato realizzato un restringimento controllato della carreggiata in corrispondenza dell’ingresso dell’istituto. I lavori definitivi sono stati eseguiti dai tecnici dell’Ufficio Mobilità del Comune in collaborazione con A.E.M. Spa, nell’ambito delle misure dedicate alla regolazione degli spazi stradali e alla sicurezza dell’area scolastica.