Internazionale

Atalanta, circa 300 tifosi arrivano in Ungheria dopo 14 ore

Un pullman da Bergamo raggiunge il centro magiaro; gli altri sostenitori sono attesi allo stadio.

Miskolc si prepara alla partita europea dell’Atalanta con un’atmosfera lontana da quella delle grandi capitali del continente. Nel centro della città ungherese, dove il calcio è chiamato a interrompere la consueta tranquillità, sono arrivati i primi sostenitori nerazzurri partiti da Bergamo con il pullman organizzato.

Il mezzo è partito intorno alle 22 del 26 agosto e ha raggiunto la destinazione attorno a mezzogiorno del giorno successivo. A bordo c’erano circa sessanta persone, che hanno affrontato un viaggio di 14 ore, più breve rispetto alle sedici inizialmente previste. Il gruppo si è poi disperso nelle vie del centro alla ricerca di un momento di ristoro prima di dirigersi verso l’impianto sportivo.

Il centro tra calma e colori nerazzurri

Miskolc, città di circa 160mila abitanti, è apparsa per gran parte della giornata come un luogo ordinato e silenzioso. Lungo Széchenyi István Utca, la principale strada cittadina intitolata a uno dei più importanti politici ungheresi dell’Ottocento, si sono visti soprattutto residenti impegnati nelle normali attività quotidiane. Poche le presenze legate alla partita e quasi nessun segnale di tensione.

La parte più attiva della tifoseria locale, legata al Diósgyőri VTK, era infatti attesa a Budapest. Il club padrone di casa milita nella seconda serie ungherese, mentre l’Hapoel Tel Aviv ha trovato parzialmente spazio in questa città per le proprie gare europee. In questo contesto, i colori dell’Atalanta hanno rappresentato la presenza più evidente nel centro, nonostante una partecipazione stimata in circa 300 sostenitori, considerata tra le più ridotte per una trasferta post Covid.

Controlli rafforzati allo stadio

La maggior parte dei sostenitori nerazzurri non è transitata dal centro. Gli altri duecento e più sono attesi direttamente allo stadio, dove è stato predisposto un parcheggio dedicato all’esterno del settore ospiti. Chi ha raggiunto l’Ungheria con voli di linea farà ritorno da Budapest, mentre i pullman ripartiranno direttamente dopo la gara.

Per l’accesso all’impianto sono state previste perquisizioni da parte di steward e forze di polizia, oltre a controlli con metal detector e apparecchiature a raggi X. Nel pomeriggio era in corso l’installazione dei body scanner all’esterno di tutti i settori, sia quello riservato ai sostenitori di casa sia quello ospite. L’ingresso del settore dedicato ai bergamaschi è fissato alle 18, due ore prima del calcio d’inizio.

Le disposizioni vietano inoltre simboli, striscioni, cori e gesti di carattere discriminatorio, razzista, antisemita o estremista, così come ogni espressione che inciti all’odio. Le misure si inseriscono nel dispositivo di sicurezza predisposto per la gara e riguardano tutti gli spettatori presenti nell’area dello stadio.

A poche centinaia di metri dall’impianto, alla Dvtk Arena, è prevista anche la partita di basket tra la nazionale ungherese e l’Estonia, valida per le qualificazioni al Mondiale. Il match si svolge nello stesso orario, alle 18, nel centro sportivo del Diósgyőri VTK, adiacente all’area dello stadio.