Leonardo Nannizzi, presidente di Confesercenti Siena, sollecita il capoluogo a intervenire contro la desertificazione commerciale e il conseguente isolamento sociale. La proposta dell’associazione è istituire le Zone Economiche Speciali di prossimità, indicate come ZESpro, per sostenere le attività di vicinato e contrastare la progressiva chiusura dei negozi.
Secondo Confesercenti, le ZESpro potrebbero favorire interventi mirati attraverso incentivi fiscali, semplificazioni amministrative e sostegni finanziari destinati all’avvio e alla gestione degli esercizi commerciali. La misura è al centro di una proposta di legge di iniziativa popolare per la quale l’associazione sta raccogliendo firme a livello nazionale.
L’appello per il capoluogo
Nannizzi, che ricopre anche l’incarico di vicepresidente regionale con delega alla rigenerazione urbana, sottolinea come diverse aree abbiano perso negli anni una parte significativa della propria rete commerciale. Tra quelle citate figurano Scacciapensieri, San Prospero e Cappuccini, oltre al centro storico. La riduzione dei negozi, sostiene il presidente, produce effetti sull’assortimento dei servizi, sulla sicurezza e sulla qualità della vita.
Il problema riguarda la popolazione residente, ma anche studenti e visitatori che frequentano la città. La situazione, secondo l’associazione, non interessa soltanto il capoluogo: il fenomeno viene segnalato in varie località della provincia, da Casole a Trequanda, dove la presenza delle attività di vicinato si è progressivamente ridotta.
Confesercenti riferisce di aver proposto dall’inizio dell’estate un percorso per affrontare la questione e ricorda che diverse amministrazioni comunali del territorio provinciale hanno già approvato ordini del giorno a sostegno dell’iniziativa. L’adesione, sottolinea Nannizzi, è stata trasversale e non legata a una singola parte politica, perché la tutela del commercio di prossimità viene indicata come una priorità comune.
La raccolta delle firme
Il passaggio considerato decisivo è fissato a settembre, quando l’obiettivo della campagna nazionale è raggiungere 50mila firme. Da qui l’appello rivolto al Consiglio comunale di Siena affinché sostenga la proposta di legge e contribuisca a portare il tema all’attenzione delle istituzioni.
La sottoscrizione, spiega Confesercenti, può essere effettuata gratuitamente online dai cittadini muniti di Spid, Cie o Cns. Il testo della proposta e l’assistenza per la firma digitale sono disponibili sul sito dell’associazione e nelle sedi Confesercenti di Siena e provincia.