Toscana

Scelto il progetto per la nuova scuola Parini

L’idea di Veronica Maffi ha prevalso tra 17 proposte per il plesso destinato alla demolizione

È il progetto dell’architetta cesenate Veronica Maffi quello scelto dal Comune di Massa per la ricostruzione della scuola Parini di Romagnano. La proposta ha vinto il concorso di idee bandito dall’amministrazione, imponendosi su altre sedici candidature. Alla professionista è stato assegnato il primo premio, del valore di 5.000 euro.

Il plesso di piazza Albania è destinato alla demolizione dopo la chiusura dovuta all’inagibilità sismica. L’intervento di ricostruzione è stato stimato in oltre 6 milioni di euro e il concorso rappresenta il primo passaggio per definire il nuovo assetto dell’edificio scolastico. Il bando prevedeva premi in denaro per i primi tre classificati, ma non stabiliva automaticamente l’affidamento alla vincitrice delle successive fasi di progettazione.

Un edificio ispirato alle Apuane

Per elaborare la proposta, Maffi e il gruppo di lavoro hanno analizzato il contesto anche a distanza, utilizzando ricerche online e Google Maps. L’attenzione si è concentrata sul territorio e sul paesaggio delle Alpi Apuane, elemento da cui è stata sviluppata l’idea architettonica.

Il concept prevede un edificio esternamente semplice e geometrico, con una forma compatta, mentre gli spazi interni si aprono attraverso patii e giardini interni. Il progetto richiama il paesaggio delle cave di marmo: una superficie apparentemente uniforme che, una volta incisa, rivela spazi, colori e profondità. La stessa relazione tra compattezza esterna e articolazione interna dovrebbe caratterizzare il nuovo plesso.

Il futuro dell’intervento

La proposta è stata sviluppata all’interno di Loma Architetti, studio fondato a Cesena tre anni fa da Maffi insieme al compagno e collega. Lo studio affianca alla progettazione privata incarichi e concorsi legati alla pubblica amministrazione. Tra le esperienze citate figurano la ristrutturazione della biblioteca comunale di Sogliano al Rubicone, lo studio di fattibilità tecnico-economica per un nuovo asilo nido e una menzione d’onore ottenuta a Napoli.

Il concorso si è quindi concluso con l’individuazione della proposta vincitrice, ma restano da definire i successivi incarichi. Maffi ha espresso l’auspicio di poter seguire anche lo sviluppo del progetto e la redazione dell’esecutivo, avviando un confronto con il Comune sui prossimi passaggi necessari alla realizzazione dell’opera.