Il vescovo delle diocesi di Pistoia e Pescia, monsignor Augusto Mascagna, ha visitato la sede della Cisl Toscana Nord per un incontro con i rappresentanti dei lavoratori. Al centro del confronto ci sono stati il ruolo del sindacato, le difficoltà che interessano le comunità e la necessità di mantenere aperto un canale di collaborazione tra realtà sociali e religiose.
L’incontro con i rappresentanti
Alla riunione hanno partecipato il segretario generale Michele Folloni, responsabile per la provincia di Massa-Carrara, la segretaria responsabile per la provincia di Pistoia Sabrina Paoletti e il segretario responsabile per la provincia di Lucca Lorenzo Sichei. Monsignor Mascagna ha inoltre incontrato delegate e delegati, esponenti delle categorie degli attivi, dei servizi fiscali, del Patronato e della Federazione dei Pensionati.
Nel corso del confronto, i rappresentanti della Cisl Toscana Nord hanno illustrato le attività svolte quotidianamente a sostegno di lavoratori, pensionati, famiglie e persone in condizioni di maggiore vulnerabilità. L’impegno dell’organizzazione si sviluppa attraverso la rappresentanza sindacale, la contrattazione e i servizi offerti dal Patronato, dall’area fiscale e dalle diverse categorie.
Valori condivisi e possibili iniziative
Il vescovo ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal sindacato e per la vicinanza di alcuni suoi principi ai valori della Dottrina sociale della Chiesa. Tra gli elementi richiamati figurano la centralità della persona, la dignità del lavoro, la solidarietà e la costruzione del bene comune.
Dall’incontro è emersa la disponibilità reciproca a proseguire il confronto e a individuare temi e iniziative da sviluppare insieme. L’obiettivo indicato è affrontare le trasformazioni del lavoro, le nuove forme di povertà e le difficoltà vissute dalle comunità attraverso l’ascolto delle persone e la collaborazione tra soggetti impegnati sul territorio.
La visita si è quindi conclusa con l’intenzione di trasformare i valori condivisi in possibili azioni concrete, mantenendo il dialogo tra la Diocesi e il sindacato come strumento per leggere i cambiamenti sociali e sostenere chi si trova in maggiore difficoltà.