La Banca Valsabbina Millenium Brescia ripartirà nella prossima stagione di Serie A1 con Beatrice Parrocchiale ancora capitana e Rossella Olivotto confermata nel ruolo di vice. Il club ha scelto di proseguire nel segno della continuità dopo l’annata che ha riportato la squadra nella massima categoria del volley femminile.
La conferma riguarda due giocatrici considerate riferimenti del gruppo, dentro e fuori dal campo. La promozione è arrivata al termine di una stagione intensa, costruita sulla compattezza dello spogliatoio e sulla capacità di reagire nei momenti più difficili. In questo percorso, esperienza e responsabilità hanno avuto un peso particolare nella gestione delle partite decisive.
Parrocchiale resta alla guida
Parrocchiale continuerà a indossare i gradi di capitana dopo essere stata tra le protagoniste della cavalcata verso la Serie A1. Il libero milanese, classe 1995, ha alle spalle una lunga esperienza nella massima serie e un percorso significativo con la Nazionale italiana.
Nel corso della carriera ha vestito le maglie di Firenze, Monza e Scandicci, conquistando trofei europei e altri risultati di rilievo. Con la selezione azzurra ha totalizzato 132 presenze e ha vinto, tra gli altri titoli, l’oro europeo nel 2021. Nella scorsa stagione è stata premiata come Mvp delle Finali Playoff, riconoscimento arrivato al termine della promozione ottenuta con Brescia.
Olivotto sarà ancora vice
Accanto a lei ci sarà Rossella Olivotto. La centrale trentina, classe 1991, manterrà il ruolo di vicecapitana della Valsabbina anche nella stagione 2026/2027, che sarà la sua dodicesima annata in Serie A1.
Olivotto ha costruito il proprio percorso tra A1 e A2, conquistando quattro promozioni, due Supercoppe italiane e una Champions League. Ha giocato con Pesaro, Casalmaggiore, Bergamo, Busto Arsizio, Trentino e Messina. A Brescia ha centrato il ritorno nella massima serie, aggiungendo un altro obiettivo importante alla propria carriera.
La scelta della società indica che la nuova stagione partirà dall’identità costruita durante l’anno della promozione. Il passaggio di categoria alzerà il livello della competizione, ma la squadra potrà contare ancora su due giocatrici abituate a gestire pressioni, responsabilità e momenti chiave.