Risse e droga, allarme nella movida notturna

Carabinieri in campo dopo liti, schiamazzi e una manovra pericolosa vicino alla biblioteca comunale.

Nel centro storico di Civita Castellana si riaccende l’attenzione sui problemi legati alla vita notturna. Dopo gli episodi segnalati lo scorso anno nell’area di piazza del Duomo, il fenomeno si sarebbe spostato tra corso Bruno Buozzi e via Ulderico Midossi, nei pressi della biblioteca comunale.

Secondo quanto riportato, nella zona si registrano con frequenza liti, risse, spaccio e schiamazzi, con ripercussioni sulla tranquillità dei residenti. L’ultimo episodio citato risale a domenica sera, quando, durante una lite particolarmente accesa, in strada sono state udite le urla di una donna.

La stessa persona, in base alla ricostruzione riferita, sarebbe stata vista il giorno successivo mentre percorreva corso Buozzi a bordo di una Mercedes Classe A scura. L’auto avrebbe rischiato di investire alcuni passanti, aumentando la preoccupazione tra chi frequenta la zona e tra gli abitanti.

I controlli dei carabinieri

La situazione è monitorata dai carabinieri della compagnia locale, che negli ultimi dodici mesi hanno intensificato l’attività sul territorio. I dati riportati indicano nove arresti nel 2024 e ventiquattro nel 2025. Lo stesso numero di arresti, ventiquattro, sarebbe stato raggiunto già nel primo semestre del 2026.

Il bilancio comprende anche gli ultimi interventi contro il traffico di stupefacenti. In particolare, vengono citati 21 arresti collegati a un’organizzazione dedita alla cocaina, ritenuta capace di movimentare circa cento grammi di droga al giorno. Secondo le informazioni riportate, il giro d’affari stimato ammontava a due milioni di euro l’anno e Civita Castellana sarebbe stata individuata come base operativa del gruppo.

Gli episodi descritti riaprono così il confronto sulla sicurezza nel centro storico e sull’impatto della movida notturna. Da una parte ci sono le segnalazioni dei residenti per rumori, violenze e comportamenti pericolosi; dall’altra l’attività investigativa delle forze dell’ordine, che negli ultimi mesi ha portato a un aumento degli arresti e a operazioni contro lo spaccio.